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18.12.2009 ore 16:22
Ferrovie: sindacati ferrovieri penalizzati da scelte e polemiche
Trasporto ferroviario e servizi

Le ferrovie sono al centro di una grande attenzione nel Paese, connessa con l’avvio del servizio ad alta velocità sull’asse Torino-Salerno. Le polemiche tuttavia sembrano avere il sopravvento su un’offerta di mobilità moderna e dalle elevatissime caratteristiche commerciali e tecnologiche.

Ne sono consapevoli le organizzazioni sindacali che oggi hanno inviato una lettera all’amministratore Delegato di FS Mauro Moretti, proprio per evidenziare le criticità del sistema e di pari passo la necessità di onorare concretamente l’impegno profuso da tutti i ferrovieri italiani. Lo rende noto il Segretario Generale Aggiunto della Fit Cisl Giovanni Luciano.

L’avvio dei nuovi servizi Freccia Rossa e Freccia Argento –scrivono FILT CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, FAST, UGL A.F. e ORSA Ferrovie – “ atteso da molti anni e frutto di investimenti pubblici ingentissimi, rappresenta per il Paese una opportunità storica e non può coincidere con il massimo livello di protesta dei cittadini-utenti e delle molteplici comunità penalizzate dalla soppressione di servizi di fascia media e bassa, quali gli Intercity e gli Eurostar City”.

Chiara e netta è la posizione dei sindacati –come ricorda Giovanni Luciano- che proprio nella loro missiva più avanti affermano: ”non condividiamo queste scelte, che tra l’altro dovrebbero essere in capo all’azionista, anche perché danneggiano sempre di più l’immagine aziendale. Come rappresentanti del lavoro di questa Azienda siamo sempre più dispiaciuti nel vedere Fs continuamente bersagliata ed assurta al ruolo di nemico di tutti: pendolari, regioni, provincie, opinione pubblica”.

I sindacati –sottolinea Giovanni Luciano- richiamano con fermezza, nella lettera i meriti dei ferrovieri che secondo quanto recentemente dichiarato dallo stesso vertice delle FS sono i più produttivi d’Europa ed è per questo che meritano un giusto riconoscimento economico, per un risultato importante conseguito tra le innumerevoli difficoltà che costellano i rapporti tra mondo del lavoro e azienda.

La lettera sottolinea inoltre –prosegue la nota dalla Fit Cisl- come non sia ulteriormente accettabile che le migliori performance di bilancio siano ottenute attraverso una massiccia contrazione di personale ed una nuova organizzazione del lavoro sempre più impegnativa, alla quale non corrispondono il mantenimento degli impegni sottoscritti con il sindacato, mentre si disattendano gli accordi.

I sindacati sollecitano nella lettera un immediato confronto sulle scelte del piano industriale aggiornato, sottolineando al contempo la necessità di raggiungere un accordo per la corresponsione del salario di produttività.

La netta presa di posizione del sindacato alla vigilia di Natale, costituisce –conclude il Segretario Generale Aggiunto della Fit Cisl- una novità significativa e sembra aprire una diversa dialettica in grado di rimettere al centro dell’attenzione il mondo del lavoro e l’impegno dei ferrovieri, prima ancora delle strategie aziendali.