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05.03.2014
Il punto sulla situazione del Trasporto Aereo
Comunicato

TRASPORTO AEREO
MARZO 2014
PUNTO DELLA SITUAZIONE
L'auspicata riforma del trasporto aereo, rivendicata unitariamente da anni è giunta ad un punto di
svolta che merita un riepilogo dei fatti più importanti.
La crisi strutturale del settore; l'assenza di regole; i fenomeni di continuo dumping contrattuale e
sociale; la crescente illegalità; la mancata visione di sistema che hanno contribuito in modo
determinante ad aggravare gli effetti negativi sull'occupazione negli anni della crisi hanno portato nel
settembre del 2012 all'apertura della "vertenza nazionale trasporto aereo" a sostegno della quale si
proclamo lo sciopero di tutti i lavoratori del settore di ogni qualifica e mansione.
Sulla base della vertenza aperta il Governo nazionale convocò un tavolo di confronto che istituì il
"Tavolo del trasporto Aereo". Una sede di confronto che si è poi rivelata di fondamentale importanza
per i lavoratori del settore per gli atti che da quel tavolo sono scaturiti. Il Tavolo del Trasporto Aereo
infatti, dapprima presieduto dal Sottosegretario Improta e nella legislatura successiva dal Ministro
Lupi, ha dato il via ai provvedimenti e di programma e di legge che hanno avviato la riforma del
settore.
Al tavolo governativo i temi posti dalla piattaforma sindacale sono divenuti contenuti dell'intervento
politico e legislativo del Paese. Il sistema aeroportuale; l'asimmetria competitiva e l'illegalità di alcuni
vettori low cost; gli ammortizzatori sociali; una politica industriale del TA; le regole della
competizione tra imprese; le regole del lavoro ed il CCNL del settore; sono i principali temi emersi ed
avviati a soluzione.
Questo lungo lavoro ha portato sul versante contrattuale al protocollo del 6 dicembre 2012
sottoscritto dal Governo, dalle Associazioni d'impresa e le OO.SS. per la stipula del CCNL
dell'industria del TA. La trattativa subito avviata ha portato il 2 agosto 2013 alla firma della parte
generale, comune a tutti, del CCNL del TA.
Sul versante dell'intervento legislativo ricordiamo, per brevità, solo : il piano nazionale aeroporti, il
ripristino del Fondo Speciale del Trasporto Aereo che era stato cancellato dalla legge Fornero; le
norme sull'obbligo di trasparenza sui contributi da parte delle Soc. di gestione a vettori low cost per
l'apertura di nuove rotte;
Il Tavolo del Trasporto aereo rimane insediato presso il Ministero dei Trasporti anche con il Governo
Renzi e vista la conferma del Ministro Lupi proseguirà in continuità con il lavoro svolto in questi
anni.
La trattativa per la stipula del CCNL prosegue dopo la firma del 2 Agosto. La sottoscrizione della
parte generale del CCNL ha segnato un punto di svolta di fondamentale importanza per le lavoratrici
e i lavoratori del Trasporto Aereo. Si è incardinata quella rete di tutele rivendicata da anni e si è
delineato un sistema Trasporto Aereo che vedrà l'inclusione di tutti gli addetti del settore oggi stimati
in circa 55 mila. Il 2 agosto due associazioni datoriali, Assocatering e Fairo, si erano riservati
l'adesione al CCNL in un momento successivo.
A partire dal settembre scorso si sono aperti i tavoli negoziali delle sezioni specifiche con
Assaeroporti;Assohandlers; Assocontrol; Assaereo; il negoziato ha vissuto, in tutte le sezioni,
momenti di criticità ma anche fasi di positiva condivisione arrivando nell'ultimo mese ad approcciare
la fase negoziale sui testi del nuovo CCNL.
Le criticità maggiori si sono registrate in Assaereo, dove si è vissuta una incredibile ed imbarazzante
anomala comunanza di obiettivi tra le compagnie più allergiche alle regole che intenderebbero
proseguire con il dumping contrattuale e con gli attacchi ai diritti del lavoratori ed una O.S. che ha
sottoscritto la piattaforma unitaria e l'intesa del 2 agosto.
La trattativa prosegue per tutte le sezioni, Assaereo compresa e a nulla varranno i tentativi di opporsi
al CCNL da parte di alcune compagnie aeree ( meridiana blu panorama air italy etc) anche a fronte di
accordi capestro con una O.S. che prosegue nelle sue capriole e si presta a questi tentativi.
In queste ore anche da parte di Assocatering e Fairo (compagnie aeree straniere) si sta definendo la
modalità di perfezionamento dell'intesa sulla parte generale del 2 agosto '13 e l'apertura del negoziato
di sezione specifica. Da ultimo nei confronti aziendali in atto nelle aziende che operano "lavoro
Aereo" (ala fissa e rotante) abbiamo ribadito l'urgenza di accelerare il confronto per la confluenza nel
CCNL. del TA
A livello regolatorio abbiamo registrato positivamente, nello stesso periodo preso in esame,
l'istituzione presso ENAC dell'" Osservatorio nazionale del trasporto aereo" nell'ambito del quale
saranno a breve affrontate le problematiche ancora non risolte del settore handling.
Il valore politico e materiale del lavoro svolto unitariamente che ha portato alla "vertenza Trasporto
aereo" non può essere vanificato, in una logica di sistema e di democrazia sindacale certificata ormai
affermata nel'ambito del mercato del lavoro italiano, da comportamenti ondivaghi ed
incomprensibili come la sottoscrizioni di accordi su pseudo contratti aziendali al ribasso in perfetta
antitesi con quanto previsto dalla normativa ed unitariamente sottoscritto in sede sindacale e in sede
governativa.
Le Segreterie Nazionali firmatarie il presente documento sono impegnate alla definizione del
percorso intrapreso unitariamente anche in presenza di prese di posizione incompatibili con quanto
sottoscritto. Noi non abbandoneremo l'obiettivo della stipula del CCNL dell'intera industria del TA
per tutte le categorie dei lavoratori del settore unificando condizioni normative e retributive, diritti e
tutele. Ciò vale anche per i naviganti aerei esposti da anni a destrutturazioni contrattuali ed erosioni
normative e retributive proprio in virtù del'assenza di un CCNL. Mai più contratti aziendali al ribasso
ma la definizione del CCNL con contenuti di merito che abbiano come base minima gli attuali
contenuti del contratto AZCAI oggi applicato a migliaia di naviganti aerei.
Un CCNL che per tutte le categorie dell'industria del Trasporto Aereo seguirà in futuro, una
fisiologica fase di rinnovo. Estirpato finalmente dalle patologie delle crisi aziendali che hanno eroso e
differenziato le condizioni dei lavoratori di una stessa categoria professionale.
Uno dei cardini della complessa riforma del trasporto aereo e della messa a sistema delle regole, delle
tutele, dei diritti, della competizione libera ma legale.
Temi che il Sindacato dei Trasporti italiano ha messo al centro della propria iniziativa unitaria da
molti anni e che sembrerebbe essere finalmente arrivata ad un punto di svolta. Vi terremo puntualmente aggiornati

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