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30.01.2014
INCONTRO AL MINISTERO SU ALITALIA
Comunicato

INCONTRO AL MINISTERO SU ALITALIA

Nella giornata odierna si è svolto l'incontro al Ministero dei Trasporti tra il Ministro Lupi, l'A.D. di Alitalia Del Torchio e le Segreterie Generali di CGIL, CISL, UIL ed UGL. La nostra Organizzazione era rappresentata dal Segretario Confederale CISL, Annamaria Furlan e dal Segretario Generale della FIT CISL Giovanni Luciano. Il Segretario Generale CISL Raffaele Bonanni non ha potuto presenziare all'incontro perché affetto da sindrome influenzale.

Il Ministro ha esordito confermando di aver convocato la riunione per fare il punto sulla vicenda Alitalia e ribadire l'impegno del Governo nel superamento dell'attuale stato di crisi e nel rilancio della Compagnia, sottolineando le misure concrete già attuate o in corso di realizzazione come la regolamentazione del Settore, la trasparenza nelle modalità di incentivazione ai vettori da parte delle gestioni aeroportuali, la definizione del Piano Nazionale degli Aeroporti ed il rifinanziamento del FSTA, necessario per sostenere l'attivazione degli ammortizzatori sociali indispensabili a gestire gli esuberi generati dal nuovo Piano Industriale Alitalia.

L'On. Lupi ha inoltre invitato Azienda e Parti Sociali a trovare rapidamente un accordo, in modo da creare tutte le condizioni atte a favorire l'ingresso di Etihad nel capitale sociale di Alitalia. In tal senso assumerà un'importanza strategica la visita di Stato del Presidente del Consiglio Letta negli Emirati Arabi Uniti, prevista per gli inizi di Febbraio.

I vertici di Alitalia hanno confermato le attuali criticità finanziarie, legate ai ritardi nell'attivazione da parte delle Banche di una linea di credito di almeno 200 milioni, indispensabile a sostenere il Piano aziendale.

La CISL ha dichiarato di essere pronta a fare la propria parte per raggiungere un accordo che tuteli i lavoratori e consenta il rilancio della Compagnia, ma senza sottostare a ricatti da parte di Alitalia e soprattutto ribadendo che non saranno percorribili modalità espulsive nella gestione dei 1900 esuberi previsti dal Piano Industriale.

La nostra Organizzazione ha inoltre sottolineato con fermezza che la sede naturale per la definizione di un'eventuale intesa è il tavolo di confronto aziendale già attivato.

Il Ministro ha quindi richiamato Alitalia al rispetto degli impegni assunti con le Parti Sociali, in modo da scongiurare per tutti i dipendenti del Gruppo il ricorso alla CIGS a zero ore. Tutti gli ammortizzatori sociali quindi, dovranno essere attuati con il criterio della rotazione e dell'equa distribuzione all'interno delle varie categorie.

A valle dell'incontro Alitalia ha convocato le Segreterie del Trasporto Aereo di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI ed UGL Trasporti per riprendere la trattativa, finalizzata alla sottoscrizione di un accordo complessivo sulle modalità di gestione degli esuberi e sul contenimento dei costi.

Il Direttivo FIT CISL Piloti, in costante coordinamento con i vertici della nostra Organizzazione, sta seguendo con estrema attenzione l'evolversi di questa complessa trattativa. Come già ricordato nei nostri precedenti comunicati, tutti gli esuberi PNT verranno gestiti esclusivamente attraverso un accordo di solidarietà difensiva, escludendo quindi, in modo categorico, che ci possano essere espulsioni di Piloti dall'Azienda.

Confermiamo che gli importi relativi alle giornate di solidarietà, che saranno anticipate da Alitalia in busta paga corrisponderanno, grazie all'integrazione del FSTA, all'80% della cifra ottenuta dividendo per 20 la retribuzione media mensile lorda calcolata nei 12 mesi precedenti alla firma dell'accordo. Sono comprese in questo calcolo tutte le voci fisse e variabili della retribuzione, diarie incluse.

Con altrettanta determinazione affronteremo anche la partita delle richieste aziendali in tema di riduzione dei costi, confermando la non percorribilità di tagli lineari delle retribuzioni o di stravolgimenti strutturali del contratto.

La CISL è stata la prima Organizzazione a pretendere che il Governo, attraverso il coinvolgimento di Poste Italiane, si assumesse direttamente la responsabilità di garantire la salvaguardia di un asset strategico per l'economia nazionale, scongiurando il commissariamento di Alitalia che pareva ormai inevitabile a novembre 2013.

Questo difficile percorso sembra adesso avviato ad una positiva conclusione, perchè l'ingresso di Etihad in Alitalia consentirebbe di rivedere in un'ottica di rilancio il futuro della Compagnia, offrendo interessanti prospettive di sviluppo professionale per tutti i Piloti del Gruppo.

Per questo siamo fortemente convinti della necessità di raggiungere quell'intesa sindacale che Etihad ritiene pregiudiziale per sciogliere la riserva e rilevare il controllo di Alitalia.

Senza le risorse e le capacità manageriali del ricco vettore di Abu Dhabi infatti, la Compagnia sarebbe inevitabilmente destinata ad un rapido fallimento, con conseguenze devastanti per tutta la Categoria sotto l'aspetto occupazionale, retributivo e contrattuale.

Roma, 30 Gennaio 2014

FIT CISL Piloti