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18.07.2013
Angel Service: comunicato unitario
Comunicato

L'accordo del 24 aprile tra le OO.SS e Angel Service per scongiurare i licenziamenti non poteva e non può generare contenzioso tra organizzazioni e tra i lavoratori. L'obiettivo per tutti è e resta il lavoro, la difesa dei livelli occupazionali e la salvaguardia del reddito dei lavoratori.

La nuova organizzazione del lavoro ancora in via di definizione per effetto di problematiche legate ai strumenti attuativi e a modifiche organizzative attuate dal committente, sarà oggetto insieme alla rimodulazione del premio di produttività di un prossimo incontro richiesto dalle OO.SS e da fare entro la prossima settimana.

La lettura dell'accordo fatta dall'ORSA che ha portato allo stato di agitazione e poi allo sciopero del 19 luglio non ci vede d'accordo. La storia recente del settore ci induce a ad evitare semplificazioni, che nel recente passato tanto danno hanno fatto ai lavoratori dei cui risultati ancora portano i segni.

Pur rispettando le legittime decisioni dell'ORSA diciamo che le modifiche alle mansioni, e tutto quanto previsto dalla nuova organizzazione del lavoro giustificate dalle norme di legge previste dalla procedura, sono il sacrificio chiesto ai lavoratori per salvare il loro posto di lavoro.

Diversa interpretazione induce i lavoratori allo sbaglio le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Esasperare il disagio, speculare sul malcontento solo per difendere interessi di bottega non risolve i problemi finisce per nascondere quelli veri.

Auspichiamo un ritorno all'Unità Sindacale, ad una azione comune che vede la dialettica come occasione di confronto e non di scontro, e azioni sindacali normali lasciando perdere il resto.

La nostra azione deve essere rivolta, al committente che continua a tagliare risorse economiche, rifiutare il confronto nei cambi appalti e si sottrae alle responsabilità contrattuali.

Ad Angel Service per i ritardi nell'attuazione dell'accordo, che ha generato tanta confusione tra i lavoratori, alla poca chiarezza sui ruoli del personale viaggiante che, in maniera sempre attenta e con grande senso di responsabilità riesce a sopperire alle mancanze procurate dalla azienda e dalla sua nuova organizzazione del lavoro. Tutto questo non può durare a lungo. Infine l'immediata corresponsione del premio risultato.

Per questo chiediamo a tutti di evitare esasperazioni e riprendere la normale attività sindacale.