Archivio documenti

13.05.2013
FIT-CISL/ La croncaca del congresso
Comunicato

Giovanni Luciano è stato confermato Segretario generale della Fit-Cisl, a riconoscimento del lavoro svolto nel primo mandato. Con la sua rielezione si è chiuso il X Congresso nazionale della Federazione, che si è tenuto a Chia, in Sardegna, dal 7 al 10 maggio, ed è stato un susseguirsi di lavori, confronti e approfondimenti. La cronaca dettagliata e approfondita dell'evento sarà pubblicata nella Voce dei Trasporti. Ma ecco qui un breve sunto di quanto è successo.

Il 7 maggio: la relazione di Luciano

Già al primo giorno il Congresso è entrato nel vivo con la relazione di Luciano, che ha presentato un bilancio del quadriennio passato e prospettive per il prossimo. Luciano si è felicitato della nomina di Maurizio Lupi a ministro dei Trasporti, perché così la Fit e con lei tutto il settore hanno finalmente un interlocutore. Il Segretario ha poi elencato i mali delle categorie rappresentate dalla Federazione: dall'incapacità strategica dei passati ministri alla mancata istituzione dell'Authority dei Trasporti, dall'arretratezza infrastrutturale alla malriuscita riforma del Titolo V della Costituzione, che ha moltiplicato i livelli decisionali e quindi bloccato qualunque iniziativa, anche nel campo dell'igiene ambientale.

Luciano ha confermato l'impegno concreto della Federazione a tutti i livelli, confermato dalla straordinaria capacità di riorganizzarsi, riducendo il numero delle poltrone e dando più spazio a lavoratori e sindacalisti in prima fila nelle aziende. Oltre a ciò il Segretario ha ricordato l'importanza della prossima unificazione con Flaei e Fistel per dare vita alla Federazione delle Reti.

Infine Luciano ha voluto ringraziare tutti i tesserati per la fiducia accordatagli, la Segreteria nazionale, lo staff e i Segretari generali regionali.

Dopo la relazione sono proseguiti i saluti degli ospiti illustri - il Congresso era già stato aperto da Oriana Putzolu, Segretario generale della Cisl Sardegna - ossia Stephen Cotton, Segretario dell'Itf, Franco Nasso, Segretario della Filt-Cgil, Claudio Tarlazzi, Segretario di Uil Trasporti. Sono anche intervenuti Carlo De Masi, Segretario generale della Flaei-Cisl, e Vito Antonio Vitale, Segretario generale della Fistel-Cisl, che hanno fatto il punto della situazione sulla prossima nascita della Federazione delle Reti.

La giornata è stata conclusa dall'intervento di Raffaele Bonanni, Segretario generale della Cisl, che ha insistito sulla riorganizzazione della Cisl e della Fit sottolineando come sia avvenuta senza sterili litigi interni e nella più totale trasparenza.

(Guarda la videocronaca del primo giorno di Congresso)

L'8 maggio: la tavola rotonda sulle reti Ten-T

Il momento principale della seconda giornata congressuale è stata la tavola rotonda sulle Reti Ten-T, ovvero le grandi infrastrutture di interesse europeo, di cui la più famosa è l'Alta Velocità Torino-Lione. All'incontro hanno partecipato Carlo Carminucci dell'Isfort, Mauro Moretti, ad di Fsi, Pietro Ciucci, amministratore unico di Anas, Luca Antonini, professore ordinario dell'Università di Padova, Vito Riggio, presidente dell'Enac, Massimo Garbini, amministratore unico dell'Enav, Mario Ciaccia, già vice-ministro dei Trasporti del Governo Monti.

La tavola rotonda è stata moderata da Antonella Baccaro, giornalista del Corriere della Sera, e conclusa dal Segretario confederale della Cisl Luigi Sbarra. I temi emersi sono stati le priorità infrastrutturali e le riforme necessarie a velocizzarne la realizzazione, allo scopo di superare il gap con il resto d'Europa.

Dopo la tavola rotonda si è proseguito con il dibattito congressuale, che era già cominciato al mattino, e sono state votate alcune modifiche allo statuto. A Paolo Mezzio, Segretario confederale della Cisl, sono state affidate le conclusioni dell'intera giornata. Il sindacalista ha evidenziato la capacità della Confederazione di rinnovarsi, al contrario della politica.

(Guarda la videocronaca del secondo giorno di Congresso)

Il 9 maggio: la tavola rotonda sul decentramento

La terza giornata congressuale è stata probabilmente la più ricca di eventi. In apertura Francesca Di Felice, Responsabile del Coordinamento donne, ha presentato una ricerca sulle istanze dei giovani alla presenza delle Segretarie confederali della Cisl Anna Maria Furlan e Liliana Ocmin. Subito dopo alcuni giovani hanno coinvolto i presenti in un flash mob in cui hanno esibito cartelli con su scritti i loro valori.

A metà mattina, dopo il dibattito congressuale, si è tenuta la seconda tavola rotonda dedicata al decentramento e ai suoi effetti sui servizi pubblici locali. All'incontro hanno preso parte Luca Antonini, professore ordinario dell'Università di Padova, Daniele Fortini, presidente di Federambiente, Nicola Biscotti, presidente di Anav, Alfredo Peri, presidente di Federmobilità, e Vincenzo Soprano, ad di Trenitalia.

Il dibattito è stato moderato da Alessandro Barbera, giornalista della Stampa, e le conclusioni sono state affidate alla Segretaria confederale Furlan.

Dalla tavola rotonda è emersa più che mai pressante la necessità di modificare la riforma del Titolo V della Costituzione, per dare fiato ai territori e di conseguenza alle imprese del tpl e dell'igiene ambientale.

Nel pomeriggio è proseguito il dibattito congressuale, che è terminato con la replica del Segretario generale. Si è poi proceduto con la votazione delle mozioni e quella del nuovo Consiglio generale, che è stato proclamato in serata e in cui Luciano è risultato primo degli eletti.

Sempre in serata c'è stato spazio per un approfondimento informale - curato dalla Segreteria nazionale - del recente accordo sul tpl.

(Guarda la videocronaca del terzo giorno di Congresso)

Il 10 maggio: la rielezione di Luciano

Le votazioni per la Segreteria nazionale hanno aperto l'ultima giornata congressuale. Giovanni Luciano è stato confermato da una larghissima maggioranza alla guida della Federazione. Il Segretario ha voluto ringraziare nuovamente tutti e ha proposto per la prima volta nella storia della Fit una Segreteria nazionale estremamente snella, formata da tre persone in tutto: oltre a lui Michele Imperio e Pasquale Paniccia, che sono stati eletti Segretari nazionali nella successiva votazione.

Imperio è stato anche nominato designato della Fit al Consiglio generale della Cisl. Dal 12 al 15 giugno infatti si terrà a Roma il XXVII Congresso confederale, che chiuderà la grande stagione congressuale della Cisl e delle sue Federazioni.

(Guarda la videocronaca del quarto e ultimo giorno di Congresso)