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28.12.2017
Alitalia: Un piano per la maintenance

Roma, 28 dicembre 2017


ALITALIA: UN PIANO PER LA MAINTENANCE


A seguito delle precedenti comunicazioni ricevute dai commissari, il confronto sui progetti necessari per il rilancio della direzione tecnica "settore di manutenzione", si è concluso attraverso una intesa raggiunta tra le parti nella sera del 22 dicembre, dopo una lunga e faticosa trattativa.


Nel suo complesso, i progetti d'investimento risultano essere incentrati sullo sviluppo delle linee di manutenzione dell'heavy maintenance di medio raggio e sull'iniziative future mirate sui servizi di vendita per conto terzi, sia nel light che nell'heavy, Camo e cabina.


In particolare l'intesa prevede da gennaio 2018, l'implementazione delle linee dell'heavy maintenance sugli impianti di Fiumicino, la realizzazione sarà su due catene di revisione di aeromobili di medio raggio e sull'ottimizzazione dei fermi tecnici, con l'incremento delle linee di lavorazione notturna di light maintenance dedicate sull'aeroporto di Linate.


Per sostenere il fabbisogno operativo, la turnazione del personale tecnico sarà strutturata su cinque giorni di impiego 5/7 in H16 giornaliere e per garantire il programma di revisione e i cicli di manutenzione degli aeromobili, stando nei tempi di mercato, alle risorse operative non saranno applicate le giornate di cassa integrazione e al personale indiretto il programma di cigs sarà sensibilmente ridotto.


In funzione dell'implementazione dell'attività di revisione saranno prorogati fino al 30 settembre i contratti a tempo determinato delle 23 persone in scadenza a dicembre e al fine di recuperare tutti i profili tecnici professionali precedentemente migrati in altre aeree e direzioni, attraverso questa intesa sarà possibile realizzare uno specifico job posting per la riconversione professionale del personale impiegatizio verso le aree operative.


Seppur in un periodo di crisi e gestione commissariale, le azioni individuate sono per le parti sociali, indispensabili per predeterminare e rendere il posizionamento di mercato della direzione tecnica più solido e competitivo, in ogni caso strategico per i dipendenti della Maintenance e per la compagnia in prospettiva futura.


In questo quadro, il superamento dell'ammortizzatore sociale, attraverso l'investimento sui progetti di revisione, subordinato al rilancio della direzione tecnica, è particolarmente significativo, in quanto permette di evitare i possibili esuberi che si sarebbero generati in assenza di attività e sviluppo su questo asset industriale.


Le Organizzazioni Sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo sono particolarmente concentrate sulla fase di avanzamento della gestione commissariale, sull'evoluzione di questa procedura e di quello che sarà o potrà essere il futuro di questa compagnia e della direzione tecnica in una diversa condizione industriale.


Durante il lungo periodo di confronto si è più volte sollecitato i commissari a guardare con attenzione a questa direzione, si è chiesto di sostenere il servizio interno e di investire sul mercato manutentivo, guardando non solo ai classici clienti storici, ma agendo anche sulla leva del mercato di terzi e in particolar modo quello derivante dall'offerta degli aeromobili delle low cost.


Per questo motivo è possibile sostenere che il cambio di marcia prodotto dai commissari, rispetto alla gestione miope del precedente management di questa direzione, consegna una diversa visione, che guarda, in ragione dell'investimento prodotto sull'incremento dell'attività di revisione in doppia catena, con la necessaria attenzione, un primo inizio, che, seppur apprezzabile, non può essere considerato un punto di arrivo in un mercato globale.


Si è riaperto un ciclo sul mercato dell'air frame di MRO, ma si deve comprendere cosa può essere fatto nell'immediato futuro sull'attività di aeromobili di lungo raggio, sull'attività di alto valore industriale relativo alla gestione della componentistica e dei motori.


Nel mercato della direzione tecnica, l'Alitalia può vantare notevole esperienza e professionalità dei lavoratori, un consolidato passato industriale, ma è necessario guardare al presente, per comprendere come procedere per il futuro, per rimettersi in gioco, con un nuovo e qualificato management aziendale.


Una nuova strategia che in termini di opportunità non può essere persa.


Le Organizzazioni Sindacali dovranno sorvegliare e in parallelo incoraggiare altri investimenti su altre specificità di lavoro, al fine di rilanciare e sviluppare questa significativa direzione Tecnica, come dovranno fare per ogni area dell'Alitalia, nello sforzo comune di stimolare la ripresa complessiva dell'impresa e il rilancio di tutte le attività e il lavoro altamente qualificato, che l'Alitalia deve in primis ai suoi lavoratori e alle sue lavoratrici.


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