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11.07.2019
Trasporto ferroviario e Servizi
Riunione Tavolo Permanente della sicurezza di RFI

Nella giornata odierna si è svolta la riunione del Tavolo Permanente della Sicurezza tra le Segreterie Nazionali e la società RFI convocata a seguito della richiesta sindacale per l'incidente verificatosi presso la stazione di Brindisi in cui ha perso la vita un lavoratore della ditta appaltatrice e altri due sono rimasti feriti mentre eseguivano attività di manutenzione alla rete ferroviaria per conto di RFI.

Il Direttore della Produzione in merito all'incidente ha riferito che sono in corso le indagini interne e della magistratura e che pertanto non è ancora possibile stabilire le cause all'origine del grave inconveniente. Ha comunque voluto precisare che dai primi rilievi risulterebbero essere stati effettuati tutti gli atti formali previsti dalle procedure inerenti la sicurezza per l'esecuzione delle attività all'interno del cantiere di lavoro.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo fortemente lamentato la mancata realizzazione, più volte sollecitata, di azioni concrete in materia di sicurezza in particolare nei confronti delle ditte appaltatrici. Azioni soprattutto di assiduo controllo sulle condizioni di lavoro con cui si trova ad operare il personale dipendente dalle suddette aziende che abbiamo denunciato essere particolarmente gravose e non adeguate a svolgere con la necessaria lucidità lavorazioni in un contesto ad alto rischio infortuni come è quello ferroviario.

Abbiamo pertanto richiesto una immediata inversione tendenza che a tutti i livelli dia reale evidenza di come il tema della sicurezza sia davvero al centro dell'interesse di RFI, in qualità di committente, ad iniziare dal prevedere nei bandi di gara di appalto l'applicazione obbligatoria del Contratto della Mobilità/AF ai dipendenti delle aziende affidatarie, alla stregua di quanto avviene nell'ambito degli appalti dei servizi, in modo da realizzare una cultura della sicurezza ferroviaria.

Nelle more di tale attuazione, abbiamo richiesto di procedere alla rescissione dei contratti di appalto per quelle aziende in cui durante lo svolgimento delle attività vengano rilevate inadempienze relative alla sicurezza sul lavoro o il cui personale rimanga coinvolto in infortuni gravi.

Inoltre, abbiamo richiesto maggiori e più frequenti controlli sul possesso delle abilitazioni e del mantenimento delle specifiche competenze da parte di tutto il personale impiegato nelle lavorazioni a garanzia di condizioni di maggiore tutela nell'esecuzione delle lavorazioni.

Infine, abbiamo dichiarato che in caso di mancata evidenza dell'attuazione di azioni in linea con quanto richiesto provvederemo ad attivare le opportune iniziative a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori delle aziende che operano per conto di RFI.

Roma, 11 luglio 2019

Le Segreterie Nazionali