Fondo solidarierà Trasporto Aereo

08.09.2016
Lettera unitaria ai Ministri e alle Associazioni datoriali sulla mancata erogazione prestazioni del Fondo solidarietà trasporto aereo

Con il Decreto interministeriale n. 95269 del 7 aprile 2016, pubblicato nella G.U. n. 118 del 21 maggio 2016, il Fondo speciale del trasporto aereo (Fsta) è stato adeguato alla normativa prevista dalla L. 92/2012 (L. Fornero) e dal D.Lgs.148/2015 ed è stato, di fatto, sostituito dal neo Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo.
A questo Decreto è seguita la Circolare n. 132/2016 dell'Inps, che ha fornito le necessarie istruzioni, amministrative e operative, relative al suo funzionamento e all'attivazione delle prestazioni.
Successivamente alla nomina dei componenti del Comitato Amministratore del Fondo, tramite D.M. del 25 luglio 2016, in data 5 agosto si è provveduto al suo effettivo insediamento ed all'elezione del suo Presidente.
Con la nascita del Fondo di Solidarietà del trasporto aereo, che ricordiamo arriva dopo un iter lunghissimo, complesso e non lineare, le organizzazioni sindacali erano certe che quanto rimasto in sospeso,
soprattutto, quanto previsto da accordi sottoscritti in sede amministrativa, confermato dal Decreto interministeriale e dalla stessa circolare Inps, trovasse coerente, certa e rapida applicazione.
Tra le emergenze sociali che si sono generate in questo anno vi è in particolare la situazione di quei lavoratori usciti da luglio 2014, con un anno di mobilità, che, in attesa di veder applicata la previsione del biennio integrativo/aggiuntivo, sono privi di qualunque sostegno al reddito da oltre un anno.
Ricordiamo che le crisi di Alitalia, Meridiana e altre, hanno visto l'uscita di centinaia di lavoratori, con il presupposto che alla fine del periodo di mobilità sarebbe seguito il biennio integrativo.
Aver lasciato centinaia di persone nell'incertezza assoluta è una responsabilità che le organizzazioni sindacali non avevano e non intendono avere, un disagio sociale ed economico di centinaia di famiglie al quale non si è più in grado di rispondere se non con i fatti e il mantenimento immediato da parte delle istituzioni (INPS e Ministeri) degli impegni presi.
Ricordiamo che l'erogazione del biennio non è più un'opzione, ma un fatto certificato e confermato dal recente Decreto interministeriale all'art5 lettera b) e ripreso dalla successiva Circolare.
Al momento, nonostante gli impegni assunti e la lunga attesa che si è generata tra questi lavoratori,
ridotti ormai in uno stato di precarietà non solo sociale ma anche psicologica, non si ha nessuna garanzia sui tempi dell'erogazione del biennio.
Non possiamo quindi assistere ad ulteriori lungaggini burocratiche che si aggiungono ai molti ritardi già maturati.
A partire dalla prossima riunione del 22 settembre del Comitato ci attendiamo che si rimuovano ostacoli ormai ingiustificati, si dia certezza a quanto è legge e deve trovare solo ed esclusiva applicazione.
Si chiede quindi che il Governo ed i Ministeri competenti facciano ogni atto affinché si adempia da subito a quanto previsto.
Le Organizzazioni Sindacali Confederali ,che hanno gestito le molte crisi del settore, da ultima quella di Meridiana, in assenza di decisioni risolutive procedono, pertanto, con la presente all'avvio della prima fase delle procedure di Raffreddamento, ai sensi della regolamentazione provvisoria del settore e della Legge 146/90 e s.m.i. e richiedono immediata convocazione ai soggetti in indirizzo per esperirne il tentativo di conciliazione, previsto dalla stessa procedura di Legge.
In attesa di riscontro, distinti Saluti


Le Segreterie Nazionali
FILT/CGIL
(N. Cortorillo)
FIT/CISL
(E. Fiorentino)
UILTRASPORTI
(M. Veneziani)
UGL Trasporto Aereo
(F. Alfonsi)