Archivio La Voce dei Ferrovieri

La voce dei Ferrovieri
11.05.2011
Periodico di
aprile 2011
n.
4
Trasporto ferroviario e società, Armonizzare e razionalizzare i sistemi

C'è un filo logico profondo che dà anima e forza all'azione sindacale, anche quando non viene esplicitato e sbandierato sui cartelli delle nostre rivendicazioni. Ed è la costante tensione che anima il movimento dei lavoratori verso gli obiettivi della armonizzazione e della razionalizzazione. Obiettivi che poi, a ben vedere, sono i passaggi obbligati per i traguardi finali della giustizia sociale.
Ecco perché in queste note, partendo dalla concretezza e durezza della situazione congiunturale economico-finanziaria e sociale del Paese, abbiamo messo in risalto quella che, per la Cisl è la madre di tutte le battaglie categoriali, territoriali e confederali: la questione del riequilibrio dei carichi fiscali in conformità del principio della proporzionalità (lasciamo stare l'utopia della progressività) dell'impostazione.
Lo stesso prinicpio-guida vale nel "piccolo" del nostro settore. Rinnovi contrattuali nella cornice sempre più stringente e trasparente del Ccnl delle attività ferroviarie, con tutti i passaggi intermedi che realismo negoziale impone o consiglia. Armonizzazione progressiva del Tpl verso il quadro della contrattazione della mobilità. Percorsi convergenti per situazioni in fase di rifondazione, come nel caso Trenitalia Le Nord.
Una catena di verifiche che percorreremo insieme con paziente determinazione in questi mesi, senza naturalmente mai escludere l'uso della forza della mobilitazione, anch'essa elemento imprescindibile di giustizia.