Archivio La Voce dei Ferrovieri

La voce dei Ferrovieri
19.07.2011
Periodico di
giugno 2011
n.
6
I punti critici della nostra estate calda

Ancora un mese a temperatura sindacale calda, ben oltre il tempo meteorologico, quello che ci prepariamo a gestire nel nostro settore sindacale. E d'altra parte il contesto politico-finanziario generale non aiuta a fare trend positivo! E in questo, giusta e preveggente si conferma la strategia confederale di tenere la barra dritta sul dossier-fisco, come punto centrale di riequilibrio sociale. Così come è risultata alla fine premiante la costanza con cui si è cercato quell'accordo interconfederale del 28 giugno, che rappresenta non solo il nuovo "dover esser" del sindacalismo italiano nel suo complesso ma anche il contributo che il mondo della produzione e del lavoro sa dare al Paese per tirarlo fuori dal pantano della stagnazione.
Meno bene il bilancio parziale nel nostro settore. Di qui il "luglio caldo" che ci prepariamo a gestire. Parliamo del Piano industriale Fs 2011-2015 che, al di là degli annunci finanziari, desta più di una perplessità, quanto a tipologia ed equilibrio di investimenti non solo fisici ma anche relativi al fattore-lavoro. Parliamo dello stallo sul rinnovo contrattuale, nel quale la controparte sembra stare sempre su un altro pianeta rispetto alla concretezza delle nostre aperture. E parliamo del comparto appalti e servizi, in cui il Gruppo Fs, con le sue società, continua ad essere renitente alla logica del Protocollo-Mobilità stipulato due anni orsono.