Mercoledì 05 Ottobre 2022 - 00:20

Ita, Fit-Cisl: sviluppo dell’azienda e mantenimento livelli occupazionali prioritari

Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / Ita, Fit-Cisl: sviluppo dell’azienda e mantenimento livelli occupazionali prioritari
Comunicati Stampa - Ita, Fit-Cisl: sviluppo dell’azienda e mantenimento livelli occupazionali prioritari

31 Agosto 2022

“La prima impressione è quella di rivivere il copione del film “Il giorno della marmotta” in cui il protagonista rimane incastrato in un circolo temporale che vede i giorni ripetersi tutti in maniera uguale. Allo stesso modo, a nostro avviso, non si è ancora arrivati a una svolta convincente e definitiva per finalizzare la trattativa che interessa Ita. Ci riserviamo, a questo stato della partita, un giudizio compiuto solo dopo aver conosciuto i dettagli del piano industriale elaborato dal Fondo Certares”. È quanto dichiara in una nota il Segretario Generale Fit-Cisl Salvatore Pellecchia, a proposito della decisione del Mef di avviare negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares, Delta e Air France-Klm.

“Da quanto si apprende dalle note stampa in circolazione – prosegue Pellecchia – sembrerebbe che allo stato attuale la collaborazione con Delta ed Air France si limiterebbe solo ad accordi di code share che in passato hanno determinato effetti discutibili. In assenza di un piano industriale orientato al consolidamento e allo sviluppo della compagnia aerea, c’è il rischio che le 3.600 persone attualmente in forza a Ita di cui circa 700 piloti e 1350 assistenti di volo, ne abbiano a soffrire, senza contare che, in assenza delle previste fasi di sviluppo, migliaia di lavoratrici e lavoratori continueranno a rimanere in cassa integrazione. Non è più rinviabile, a questo punto, un confronto con le parti sociali, che abbiamo già richiesto la scorsa settimana, per fare chiarezza del destino di questo importante asset nazionale”.

“Atteso che Air France ha dichiarato una apertura a un percorso di fattiva collaborazione, auspichiamo sia anche disponibile a ritirare in tempi brevi la procedura di licenziamento collettivo che ha avviato per 43 lavoratori impiegati sul territorio nazionale italiano e più precisamente a Roma, Milano, Venezia, Bologna e Firenze, fermo restando che, al momento, per quanto ci riguarda la vertenza rimane aperta”. “La decisione di avviare i licenziamenti collettivi – conclude Pellecchia – oltre a destare naturale preoccupazione per il futuro di queste lavoratrici e lavoratori, rimane incomprensibile considerato che il settore vive un momento di forte ripresa del mercato e che il ricorso agli ammortizzatori sociali (ancora disponibili) ha dimostrato la valenza positiva degli accordi sottoscritti in Italia”.

Login

Effettua il login con le tue credenziali per accedere a tutti i contenuti pubblicati sul sito.
Hai dimenticato la password?

Newsletter

Inserisci i tuoi dati per iscriverti alla newsletter di FIT-CISL.

Chi siamo e cosa facciamo dei tuoi dati personali? Il Titolare del trattamento e' FIT CISL, con sede in Via Antonio Musa, 4, 00161 Roma (RM), tutela la riservatezza dei tuoi dati personali e garantisce ad essi la protezione necessaria da ogni evento che possa metterli a rischio di violazione. Il Titolare ha nominato un Data Protection Officer (DPO) che puoi contattare se hai domande sulle policy e le prassi adottate. I dati di contatto del responsabile della protezione dei dati sono i seguenti: Protection Trade S.r.l. via G. Morandi 22 Itri 04022 Itri (LT), mail [email protected]