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Ansfisa: bene il confronto ma la strada è in salita

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Documenti - Ansfisa: bene il confronto ma la strada è in salita

20 Maggio 2022

Nella mattinata di mercoledì si è svolta, in modalità videoconferenza, la riunione periodica con ANSFISA; il tema su cui si è concentrata la discussione resta sempre il nuovo “Regolamento di Circolazione Ferroviaria”.
L’Agenzia ci ha comunicato che l’iter per l’approvazione del nuovo RCF, in ambito europeo, ha registrato la valutazione negativa di 32 punti dello stesso da parte dell’ERA e che la Commissione Europea ha rigettato ulteriori 34 punti. In particolare l’ERA ha valutato negativamente il testo dell’articolo 2.1.1 così come riformulato nella bozza del nuovo RCF elaborato da ANSFISA a seguito dei vari confronti con le Organizzazioni Sindacali, ed attraverso cui era stata reintrodotta la presenza a bordo di treni passeggeri di “addetti all’accompagnamento dei treni” adibiti a mansioni volte a garantire la sicurezza dei Passeggeri. Entro il 22 maggio l’Agenzia dovrà quindi proporre un nuovo testo che tenga conto dei rilievi europei.
L’Agenzia ha inoltre precisato che la Commissione Europea boccia il principio secondo cui uno Stato membro si doti di un regolamento, nel nostro caso il RCF, che contenga al suo interno norme di carattere generale che non siano legate solo alle specificità nazionali. Tuttavia la stessa Commissione si è resa disponibile ad elaborare, anche con il contributo delle Agenzie Nazionali, un regolamento a valenza europea che, introduca principi quadro vincolanti per tutti gli Stati membri. Tale disponibilità, secondo l’Agenzia, va considerata come un’opportunità, per meglio disciplinare il trasporto ferroviario in ambito comunitario e per aumentare gli standard di sicurezza dello stesso.
L’Agenzia ha precisato che tale ipotesi, fino alla sua eventuale realizzazione, andrebbe accompagnata dalla possibilità che l’Italia tuteli gli aspetti legati alla sicurezza dell’esercizio ferroviario attraverso un proprio regolamento, specificando però che quello attuale, in vigore fino all’approvazione di uno nuovo, non risulta in linea con le indicazioni europee che, pur prevedendo la salvaguardia delle funzioni da assolvere a bordo dei treni passeggeri, hanno il chiaro obiettivo di lasciare libere le aziende di organizzare le lavorazioni al loro interno e genera, a nostro parere, il rischio di concreti peggioramenti sia per la Sicurezza ferroviaria, sia per le condizioni del personale.
Come Organizzazioni Sindacali, abbiamo nuovamente sottolineato la necessità di avere sui treni passeggeri, personale abilitato e certificato che garantisca la sicurezza a bordo nelle attività di accompagnamento treno e in tutte le situazioni di emergenza, anche alla luce delle caratteristiche morfologiche del nostro territorio (presenza di gallerie, viadotti ecc.). Oltre alla sicurezza dei Passeggeri abbiamo rimarcato come il Personale di accompagnamento assolva anche a funzioni di supporto del Personale di Condotta in condizioni di degrado e che, in un quadro normativo adeguato, lo stesso potrebbe svolgere un ruolo decisivo in caso di necessità di soccorso al treno.
Per questi motivi, rispetto alle opposizioni sollevate dall’ERA e dalla Commissione Europea, pur apprezzando il tentativo di ANSFISA di arginare le istanze comunitarie, dobbiamo prendere atto che restano intatti i pericoli denunciati dal Sindacato rispetto ai rischi connessi alla definizione del nuovo regolamento.
Per tale ragione abbiamo richiesto di conoscere nel dettaglio gli elementi ostativi sollevati in ambito europeo, non solo per la questione relativa al Personale di accompagnamento, ma per tutti gli aspetti non approvati del nuovo RCF. Tuttavia, allo stato attuale del confronto ed in assenza di un intervento da parte del Governo in Europa che scongiuri i pericoli sin qui denunciati, sarà necessario valutare adeguate azioni di mobilitazione.
Al termine della riunione abbiamo inoltre affrontato alcuni temi rimasti in sospeso dalle ultime riunioni: la prova di concordanza per le attività di sicurezza effettuate dal Personale di RFI e l’abilitazione da prevedere per la condotta del treno in occasione di malore del Macchinista. Rispetto a quest’ultimo punto è stata fissata una riunione di carattere tecnico per il prossimo 13 giugno.

Roma, 20 maggio 2022

Le Segreterie Nazionali

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