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28.09.2018 ore 12:52
Ufficio Stampa
Ama, Curcio: Il Campidoglio vuole farla fallire?

"A questo punto ci domandiamo se il Comune di Roma miri a far fallire la sua partecipata e a mandare a casa 7mila persone", così dichiara Angelo Curcio, Coordinatore nazionale della Fit-Cisl per l'Igiene Ambientale, in merito ad Ama.

"Il ritardo nell'approvazione del bilancio di Ama da parte del Campidoglio - prosegue Curcio - rischia di affossare ogni speranza di salvare un'azienda già in serie difficoltà, per l'assenza di un concreto piano industriale che miri alla chiusura del ciclo dei rifiuti e che consenta alla capitale di essere autosufficiente nel loro smaltimento.

Come Segreteria nazionale della Fit-Cisl per queste ragioni abbiamo scelto di partecipare oggi, a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori di Ama, all'assemblea cittadina pubblica in piazza Santi Apostoli.

Sui dipendenti e sui cittadini romani si stanno scaricando le inefficienze e i gravi ritardi di questa amministrazione. Alla più grande azienda italiana del settore serve stabilità per tranquillizzare i lavoratori sul proprio futuro e invece sembra che ci sia qualcuno che lavora per farla fallire: all'azienda vengono chiesti sforzi sempre maggiori, ma non vengono concessi tempi per la pianificazione e la necessaria stabilità economica, oltre a quella manageriale che cambia a seconda degli umori del Campidoglio.

Le lavoratrici e i lavoratori di Ama, sono stanchi di ascoltare vuote promesse e rassicurazioni, sono stanchi di subire le scelte ideologiche e le inefficienze di questa amministrazione. Anche perché poi sono loro il primo bersaglio, anche fisico, della rabbia dei cittadini.

Non è più tempo di promesse. È ora di garantire un futuro e porre le basi perché Ama sia una efficace realtà industriale".