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20.06.2016
Manifestazione a Bruxelles dei lavoratori dei servizi di Handling
Comunicato

ETF Ground Staff Committee
14 giugno 2016 a Bruxelles
Nella mattinata del 14 Giugno scorso si è svolta all'aeroporto di Bruxelles sotto gli uffici direzionali, una manifestazione contro l'arroganza, la cattiva volontà e l'indisposizione al dialogo sociale della multinazionale dei servizi di handling, Aviapartner.
Numerosi colleghi europei, insieme a tutto il sindacato belga, hanno manifestato il loro dissenso verso il Management ed in particolare contro il CEO Mr. Levaux il quale continua ad ostinarsi a non voler tenere corrette relazioni industriali.
Alla presenza degli organi di stampa e di televisione, il sindacato ha esternato le difficoltà d'intesa esistenti nei rapporti con Aviapartner, evidenziando come tale situazione non sia propedeutica al bene della società stessa e dei suoi lavoratori.
Ultimamente i dipendenti Aviapartner hanno incrociato le braccia più volte nell'aeroporto di Bruxelles per il sovente mancato rispetto degli accordi contrattuali sullo stipendio. Le chiare difficoltà economiche della azienda dovute al costante obiettivo perseguito nel mercato dell'handling aeroportuale di acquisire business riducendo sottocosto le tariffe alle compagnie aeree, hanno portato a far ricadere sui lavoratori questa miope visione commerciale e di conseguenza, ad evitare confronti con il sindacato.
La partecipazione di una delegazione italiana all'incontro, ha sottolineato che anche nel nostro paese ci sono difficoltà che riguardano l'organizzazione, gli investimenti e le applicazioni contrattuali, vedi quelle sulla clausola sociale in questi ultimi mesi.
Questa manifestazione è stata la prima di una lunga serie di iniziative che ETF metterà in campo, sia a livello europeo che nazionale nei confronti di Aviapartner, se la stessa continuerà in questo atteggiamento anti sindacale che potrà solo nuocere alla società stessa ed ai suoi lavoratori.
Durante la manifestazione siamo venuti a conoscenza che Mr. Levaux, CEO e socio di maggioranza di Aviapartner, ha lasciato questa carica in favore di Clive Sauvè-Hopkins, continuando comunque a ricoprire il ruolo di Chairman del Board dei Direttori.
Hopkins ha già avuto esperienze in questo settore, dalla Swissport a vice presidente di Servisair, nonché ultimamente proveniente dalla branch Aviation di Qatar.
Con questo cambio al vertice ci auguriamo un' inversione di tendenza nelle relazioni sindacali, anche se tra i partecipanti è rimasto un forte dubbio.
Dopo il rally in aeroporto i componenti del comitato ETF del personale di terra aeroportuale europeo sono rientrati negli uffici a Bruxelles per iniziare la riunione programmata. All'ordine del giorno vi era la solita discussione sulla volontà della Commissione di continuare a rivedere la direttiva sulla liberalizzazione del mercato dei servizi di handling. Questa storia si ripete costantemente oramai da anni a causa delle forzature da parte delle lobby industriali e politiche nel tentare di aprire ulteriormente il mercato. Fino ad ora il sindacato ETF ha bloccato e respinto con tutte le azioni possibili tale intenzione. Questa volta la Commissione ha posto la discussione dell'argomento in termini di "studio e valutazione" con l'intenzione di produrre a fine anno possibili proposte.
Nell'attesa ETF sta andando avanti con il progetto lanciato all'inizio dell'anno, con la collaborazione di consulenti e la compilazione di questionari da parte degli affiliati, sulle questioni legali e sociali che vivono gli addetti negli aeroporti europei. Al termine del progetto ETF avrà a disposizione molti dati utili a dimostrare alle istituzioni europee la totale contrarietà verso un'ulteriore liberalizzazione che potrà solo generare un peggioramento della qualità del servizio nonchè problemi alla sicurezza dei passeggeri e dei lavoratori coinvolti.
Altro tema caldo del dibattito è stato l'inserimento del personale di terra all'interno della revisione delle regole basiche di EASA (Agenzia Europea per la Sicurezza dell'Aviazione Civile) con correlata certificazione delle aziende operanti, e del relativo staff, in materia di professionalità ed addestramento.
Tutto questo sarebbe molto qualificante per il personale ed eviterebbe i continui dumping nel settore innalzando per di più la qualità del servizio ai passeggeri. Il comitato ETF è purtroppo consapevole che le compagnie aeree saranno le prime ad osteggiare tale possibilità per evitare ulteriori vincoli che potrebbero incrementare i loro costi sulle tariffe di handling. La riunione del comitato Groundstaff si è conclusa con l'appuntamento al successivo incontro programmato per il 20 Settembre in attesa di verificare gli sviluppi sui temi trattati.
Roma, 20 giugno 2016


Luigi Mansi
Dipartimento Nazionale FIT CISL-Trasporto Aereo - ETF Ground Staff Committee

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