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02.12.2011
Pensioni, la Fit-Cisl chiede garanzie per professioni usuranti
Persi: «Pronti al pressing sull'esecutivo»
Comunicato

«Come più volte ribadito dal Segretario Generale della Cisl Raffaele Bonanni, il governo non può pensare di attuare interventi sostanziali in ambito previdenziale senza il coinvolgimentodelle parti sociali». È il commento di Francesco Persi, Coordinatore Nazionale Trasporto Aereo della Fit-Cisl, in riferimento alle misure cui l'esecutivo sta lavorando in questi giorni.

«Qualunque intervento, inoltre, non potrà prescindere da regole eque per tutti i lavoratori e da adeguate garanzie per le professioni usuranti», ha continuato Persi. Il sindacalista Fit ha anche sottolineato quanto su questioni così delicate occorra «agire con estrema cautela e ponderazione, discriminando attentamente tra le vere aree di privilegio a cui non appartengono certo gli addetti del Trasporto Aereo, da anni alle prese con una crisi strutturale di cui non si vede la fine».

«Basti pensare - ha poi concluso Persi - al pesante tributo pagato da migliaia di operai, impiegati, tecnici, assistenti di volo e piloti che sono stati prematuramente espulsi dal mercato del lavoro a seguito del fallimento della vecchia Alitalia. A questi lavoratori erano state fornite precise garanzie, successivamente messe a repentaglio da iniqui interventi inseriti nelle recenti manovre del vecchio governo».

A tutela di questi lavoratori la Fit e la Cisl si sono dette pronte ad attuare un pressing a tutto campo nei confronti del nuovo esecutivo, per definire misure di raccordo tra la vecchia e la nuova normativa pensionistica.