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27.03.2015
FIT-CISL IN EUROPA
Comunicato

FIT-CISL IN EUROPA
Nei giorni 17 e 18 marzo 2015 si sono tenuti a Bruxelles, presso la sede dell'ETF, i consueti meeting del CCC e PWG (Cabin Crew Commitee e Pilot Working Group), alla presenza dei Delegati FIT-CISL.
L'apertura del meeting è stata dedicata alla vicenda della Norwegian Airlines con una dettagliata relazione del vice-presidente del settore Piloti del Sindacato Norvegese: Parat.
Il recente utilizzo da parte della Compagnia norvegese di personale straniero assunto su diverse basi di appartenenza, appositamente create, con condizioni salariali decisamente più sfavorevoli (outsorcing),
ha di fatto portato allo scontro il principale Sindacato del paese ed il Vettore aereo.
A tutela dei diritti salariali e sociali dei lavoratori, sono stati effettuati 11 giorni di sciopero a cui hanno aderito circa 700 piloti, con la conseguente cancellazione di circa 400 voli. Dopo una serrata trattativa è stato raggiunto un accordo fra le parti, considerato molto positivo dal sindacato in quanto la trattativa ha portato ad ottenere, fra le altre cose, gli stessi diritti contrattuali e sociali per tutto il personale di volo Norwegian, indipendentemente dalle basi di lavoro e dalla nazionalità di provenienza.
L'agenda del meeting è proseguita con un altro importante argomento: il Social Dumping, ossia la "prassi" che consiste nell'approfittare delle differenze contrattuali e sociali dei diversi Paesi di
provenienza dei lavoratori, a beneficio economico dei datori di lavoro e a scapito dei lavoratori.
A questo proposito sono state implementate ulteriori strategie a supporto della campagna ufficiale che ETF sta portando avanti. In particolare la campagna si articola in 12 proposte da presentare alla Commissione Europea, tramite il dialogo sociale, per la revisione di svariati Regolamenti europei al fine di promuovere una maggiore tutela sociale e salariale per i lavoratori del settore del Trasporto Aereo in ambito europeo.
Nello specifico si è discusso della possibile revisione di regolamenti europei che riguardano tutele sociali, concorrenza sleale fra Operatori aerei, tempi di lavoro, immigrazione e visti di lavoro per i
Naviganti.
Alcune proposte riguardano, inoltre, la creazione di nuove norme atte a regolamentare e a tutelare l'utenza e i lavoratori da nuove forme di impiego nate in questi ultimi anni nel settore del Trasporto
Aereo: il BOGUS SELF-EMPLOYEMENT (che obbliga i Piloti a creare la loro propria società che offre ipropri servizi alle Compagnie aeree attraverso delle Agenzie).
Nell'attuale scenario europeo di totale carenza normativa e legislativa atta alla protezione e alla tutela dei diritti dei lavoratori europei, si rende indispensabile garantire gli stessi diritti sociali con eque basi salariali a tutti i lavoratori naviganti del trasporto aereo. ETF si è prefissata questo scopo mettendo in campo tutte le risorse a sua disposizione.
Nel successivo punto all'ordine del giorno è stato finalizzato e messo a punto il programma delle Training sessions sulle FTL (Flight Time Limitations) che si terranno rispettivamente a Varsavia,
Helsinki, Atene e Amsterdam (Noordwijk), organizzate e realizzate dall'ETF su mandato della Commissione Europea. Lo scopo addestrativo primario di tali sessioni è quello di fornire ai partecipanti,
tramite un efficace materiale didattico, gli strumenti necessari per la conoscenza e l'applicazione del nuovo Regolamento Europeo FTL 83/2014 nonché un valido strumento a supporto conoscitivo utile alla fase di implementazione del regolamento stesso che dovrà avvenire ai rispettivi livelli nazionali entro il 18 febbraio 2016.
Riguardo al successivo punto relativo al tema della Cabin Air Quality, sono state condivise nel meeting le principali novità emerse dal Forum Annuale della Global Cabin Air Quality Executive e del successivo meeting della International TransportWorkersFederation, svoltisi dal 24 al 28 febbraio scorsi.
https://www.dropbox.com/s/dv6i9hgv0zr6yra/update%20air%20quality%202015.pages?dl=0 Alla luce di un crescente clima di competitività del mercato del lavoro europeo caratterizzato dalla corsa
al risparmio, causato principalmente dai vettori Low Cost, si rende necessaria e fondamentale una efficace azione di contrasto sociale e sindacale, a livello europeo, per fare in modo che i diritti e le
tutele sociali dei lavoratori non siano sempre la prima scelta sulla voce "risparmio" dei bilanci societari.
In tale ottica si rende indispensabile il continuo supporto di tutti Voi.
27 Marzo 2015
FIT-CISL Internazionale
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