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09.02.2017
Incontro con Società Thello dell'8 febbraio 2017
Comunicato

Nella giornata del 7 febbraio si è svolto l'incontro con la Società Thello, come richiesto dalle OO.SS. Nazionali. Da parte dell'AD della stessa Società vi è stata l'illustrazione del piano industriale e del modello organizzativo. Dall'esposizione è emerso che Thello è una Società di diritto francese, nata da una accordo tra Transdev e Trenitalia, dal settembre 2016 è interamente di proprietà di Trenitalia. L'organico è composto da 80 persone assunte in Francia. Thello effettua prestazioni di tipo Eurocity, nella tratta Milano - Marsiglia ed Euronight nella tratta Venezia- Parigi; per tale attività nel territorio italiano si avvale di un accordo di service con Trenitalia. L'AD ha evidenziato inoltre le persistenti difficoltà di espansione nel mercato francese, che sono esplicate in più versanti, ma che con l'applicazione dal 2019 delle misure contenute nel IV pacchetto ferroviario, dovrebbero essere superate permettendo a Thello di ampliare la propria offerta commerciale. Inoltre nell'immediato sono previste azioni di restyling del materiale rotabile, di modifica di alcuni orari e dei servizi offerti, oltre ad azioni di tipo commerciale.

Come OO.SS. Nazionali abbiamo chiesto chiarimenti per quanto riguarda il personale, in particolare su contratto applicato, assunzioni (per quanto riguarda quelle relative all'anno 2015 abbiamo denunciato che le stesse furono effettuate con criteri diversi da quelli previsti e nel silenzio informativo più totale) e modello abilitativo/formativo, nonché chiarimenti sulla manutenzione del materiale rotabile.

L'AD ha reso noto che al personale viene applicato il Ccnl di riferimento francese ed uno specifico accordo aziendale. Sul fronte abilitativo/formativo il loro modello organizzativo di riferimento è analogo a quello di Trenitalia, sul versante assunzioni, nel corso del 2016 ne sono state effettuate 5. La manutenzione del materiale rotabile viene e sarà effettuata nelle officine di Trenitalia.

A fronte dell'illustrazione da parte aziendale di un progetto di accesso del personale francese sul territorio italiano abbiamo espresso decisa contrarietà a modelli organizzativi che consentano il dumping contrattuale tra lavoratori e abbiamo quindi diffidato l'azienda a perseguire l'obiettivo senza il nostro consenso.

Stante le implicazioni presenti, esprimendo forte perplessità circa una possibile deregulation sull'applicazione dell'orario di lavoro ed organizzazione degli equipaggi, come OO.SS. Nazionali abbiamo sostenuto la necessità di ulteriore approfondimento. anche in virtù delle ricadute occupazionali sul territorio.