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09.12.2009
Trasporto ferroviario e Servizi
Comitato Esecutivo FIT-CISL Nazionale - Ordine del Giorno
Il Comitato Esecutivo (C.E.) Fit Cisl, riunitosi a Roma il 9 dicembre 2009 approva la relazione del Segretario Generale con i contributi provenienti dal dibattito sviluppato.
Il C.E. esprime forte preoccupazione per la crisi dell’economia reale che incide fortemente sull’occupazione e per le prospettive deboli di ripresa. La legge Finanziaria in discussione in Parlamento non offre risposte adeguate al mondo del lavoro e ai ceti più deboli e non avvia interventi di alleggerimento dell’Irpef a favore delle famiglie.
Il C.E. è contrario a qualsiasi ipotesi di trasferimento dall’INPS del TFR.
Il C.E. esprime preoccupazione per l’assenza da parte del Governo di un disegno organico sui trasporti e l’ambiente, per le perduranti incertezze che riguardano riforme importanti quali quella della portualità e del trasporto aereo e interventi non pienamente condivisi come quelli sui servizi locali.
Il C.E. valuta positivamente il completamento del sistema ferroviario AV/AC che rappresenta l’opera infrastrutturale di maggior incisività degli ultimi 40 anni e consente di ridisegnare in modo moderno la mobilità terrestre in Italia sottolineando la esigenza della sua espansione al sud. L’accresciuta potenzialità dell’infrastruttura ferroviaria non consente più ritardi per trasferire quote merci importanti dalla gomma al ferro nelle medie e lunghe distanze e per un effettivo miglioramento del trasporto pendolare.
Il C.E. è convinto che nel mondo dei trasporti vi sia la necessità di realizzare intese per rilanciare lo sviluppo, per estendere gli ammortizzatori sociali, per il sostegno al reddito a tutti i lavoratori, mantenendo con tutti gli strumenti disponibili il legame tra lavoratori e aziende, nonché praticando relazioni industriali partecipative e concertative.
Il C.E. approva, con riferimento al documento sulle linee contrattuali votato a Montesilvano il 17 settembre scorso, le piattaforme Fit Cisl per i rinnovi contrattuali dell’autotrasporto merci/logistica e spedizioni, dei servizi e dei trasporti funebri e dell’autonoleggio. Il C.E. condivide inoltre le “Linee Guida” per la piattaforma della Viabilità, rilanciando con convinzione la scelta politica della unificazione dei CCNL di Anas e Autostrade in un unico CCNL. Una scelta legata al più generale indirizzo della semplificazione contrattuale presente nei recenti accordi interconfederali che devono vedere anche:
  • una accelerazione per la conclusione positiva della trattativa sul contratto unico dei servizi e delle attività aeroportuali;
  • un nuovo slancio per rimuovere stalli e tatticismi delle controparti sul tavolo del contratto unico della Mobilità, anche tramite la mobilitazione ed il ricorso al conflitto se necessario.
Il C.E. ritiene, per quest’ultimo CCNL, non più rinviabile l’avvio di una vera fase di negoziazione che dia concretezza ai contenuti del Protocollo del 30 Aprile 2009 e che apra contestualmente i rinnovi di areaa contrattuale.
Il C.E. esprime sulla questione Tirrenia un giudizio positivo sul trasferimento alle regioni delle società operanti sul loro territorio, mentre sottolinea l’esigenza di esercitare una forte azione sulle modalità, clausole, vincoli e procedure per la gara di privatizzazione della Tirrenia Holding e dell’affidamento della Siremar a seguito del disimpegno della Regione Sicilia.
Il C.E. esprime, infine forte contrarietà per l’uso eccessivo ed abnorme degli strumenti di differimento e della precettazione, in occasione delle dichiarazioni di sciopero proclamate nel rispetto della normativa vigente e sollecita un intervento perché il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti favorisca la soluzione delle vertenze e non si limiti di fatto a impedire legittime e democratiche forme di protesta.
Approvato all’unanimità.