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11.02.2009
Controllo, sicurezza e assistenza al volo
ETF dice no alla liberalizzazione. Il Comitato Economico e Sociale Europeo concorda!

ETF desidera congratularsi con il Comitato Economico e Sociale Europeo (EESC) per l'adozione del documento di intenti riguardante il Single European Sky II (SES II). Nel documento l'EESC abbraccia il proposito della Commissione di emendare il corrente progetto SES in modo da migliorare le prestazioni e la sostenibilità del sistema europeo dell'aviazione. L'EESC sostiene la rapida ed estensiva applicazione ed implementazione dei Regolamenti SES poiché serviranno non solo a rafforzare il mercato comune europeo ma accresceranno la coesione sociale e la mobilità sociale in Europa. ETF desidera esprimere il proprio supporto all'EESC in merito alla richiesta di emendare l'articolo 18a, nel quale l'EESC obietta la liberalizzazione di alcuni servizi poichè l'obiettivo di primaria importanza del controllo del traffico aereo è di garantire la sicurezza aerea. ETF supporta la richiesta da parte dell'EESC per una estensione del sistema di certificazione a tutto il personale nella catena di sicurezza ed in particolare agli ATSEP. Il recepimento dello "Human Factor" nella sicurezza aerea è cruciale. L'EESC conseguentemente, accentua il bisogno dell'applicazione della "Just Culture". Questo concetto è di grande importanza, asserisce ETF, per la massima sicurezza dei cieli europei. Infatti, il personale responsabile della sicurezza nel trasporto aereo deve essere in grado di agire al meglio per garantire la sicurezza dei passeggeri ed allo stesso tempo dei lavoratori. Infine, ETF condivide l'analisi fatta dall'EESC secondo la quale le performance devono essere valutate sulla base di quattro criteri chiave: sicurezza, capacità, ambiente e redditività.