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08.07.2020
Trasporto ferroviario e Servizi
Parte male il confronto sulla Manutenzione Infrastrutture di RFI Aperte le procedure di raffreddamento

Nella giornata di ieri si è svolta la riunione con la Direzione Produzione di Rfi, così come convenuto nel precedente incontro del 25 giugno u.s., sulle macro tematiche inerenti la Manutenzione Infrastrutture quali:
• Ridistribuzione delle Responsabilità contenute nella Disposizione Operativa n.36/DPR 2015;
• Adeguamento delle Unità Manutentive in termini quantità, qualità e risorse necessarie,
comprese le figure amministrative delle UM stesse;
• Definizione delle microstrutture delle U.O. che ne risultano ancora prive o di recente costituzione;
• Utilizzazione del personale (turni; reperibilità/disponibilità ecc.);
• Pianificazione nuove assunzioni per sopperire alla grave carenza di personale presente negli impianti e al normale turnover;
• Analisi delle procedure che attengono la sicurezza dell'esercizio ferroviario.

La società ha fornito poche e insufficienti risposte alle istanze sindacali finalizzate a modificare l'assetto organizzativo della manutenzione che si è dimostrato essere inadeguato per assolvere al compito di mantenere in efficienza la rete ferroviaria oltre che produrre notevoli ricadute negative sul fattore lavoro. La riproposizione da parte aziendale di iniziare il confronto partendo dal dover condividere un programma degli argomenti da trattare ha mostrato un evidente atteggiamento
dilatorio, essendo stati tali temi già oggetto di approfondite discussioni e su cui si era convenuto sulla necessità di apportare correttivi.

Da parte sindacale è necessario procedere rapidamente allo sdoppiamento delle Unita Manutentive eccessivamente estese e quelle complesse, ridistribuire responsabilità e carichi di lavoro all'interno delle UM stesse rinforzandole con ulteriori figure professionali, procedere alla costituzione delle Segreterie Tecniche con personale adeguatamente formato.

Per poter realizzare concretamente tali modiche, per sopperire alla grave carenza di personale presente negli impianti e al nomale turnover deve essere attuato urgentemente un ulteriore piano di un consistente numero di assunzioni.
Non più rinviabile è anche la definizione di una serie di microstrutture che attendono da tempo di essere concordate e di quelle di nuova istituzione quali Direzione Fabbricati Viaggiatori e Interlocking Building.

Infine, deve essere avviato velocemente un confronto di analisi delle procedure regolamentari che attengono la sicurezza dell'esercizio ferroviario per introdurre i necessari correttivi scaturenti anche dai ritorni di esperienza a seguito degli inconvenienti verificatisi sulla rete.

Per tale motivo abbiamo ritenuto opportuno aprire le procedure di raffreddamento in modo da spostare ai massimi livelli una vertenza che richiede soluzioni immediate.

L'occasione sarà utile anche per verificare la reale volontà della Società di attuare l'internalizzazione delle attività core più volte annunciata e non ancora realizzata visto il proliferare di affidamenti a imprese esterne di lavorazioni anche di manutenzione ordinaria.


Roma, 08 luglio 2020

Le Segreterie Nazionali