Archivio La Voce dei Ferrovieri

La Voce dei Trasporti
17.07.2012
Periodico di
Luglio- Agosto 2012
n.
7-8
La contrattazione tra Autority e spending review

Il 28 giugno del 2012 è una data che resterà scolpita sicura mente nella nostra memoria. Sicuramente di quelli che avevano quasi perso le speranze di potercela fare. Parliamo del rinnovo del CCNL delle Attività Ferroviarie e del Contrato Aziendale del Gruppo Fs (spiacente, sono un nostalgico e non riesco ancora a scrivere Fsi, anche perché di Fs italiane ce n'è una sola).

Il tutto è avvenuto nell'alveo di quanto previsto dagli accordi precedenti sia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che con le controparti datoriali, circa il rinnovo delle parti distinte seguenti quella comune identificata il 30 settembre del 2010 sugli ormai celeberrimi "quattro punti".

Rinnovi distanti e percorsi separati all'interno di una cornice comune, per quanto annacquata per feroce determinazione di chi, l'Anav, rappresenta proprio poco in termini di lavoratori del settore, ma che, facendo leva sugli egoismi di qualche esponente in altre associazioni, ha avuto buon gioco nella interdizione, nella dilazione, nella negazione stessa del rinnovo contrattuale, prima della mobilità e ora degli autoferrotranvieri. Come mai due velocità diverse?