Archivio La Voce dei Ferrovieri

La voce dei Ferrovieri
27.07.2011
Periodico di
luglio 2011
n.
7
Troppe situazioni sotto stress Non è più tempo di bluff!

Le tensioni prodottesi sul versante della politica economica e finanziaria nel nostro Paese sono state tamponate, (ma non certamente risolte secondo equità, giustizia sociale ed efficacia di risultanze stabili) grazie soltanto al generoso ruolo esercitato dal Capo dello Stato. Ma l'avvenire collettivo non può "riposare sulle ginocchia di Giove".
Per questo il sindacalismo confederale non può dismettere la sua pressione sulle istituzioni delegate al compito di guida legislativa e amministrativa del Paese. Governo e Parlamento diano doverosi e chiari segnali di conversione da comportamenti sempre meno tollerabili rispetto ad una situazione sotto stress.
Per parte loro i lavoratori del nostro settore hanno fatto sentire ancora alta la loro protesta con lo sciopero nazionale del 21-22 luglio: non è più tollerabile che le vertenze aperte nel comparto delle attività ferroviarie e in quello della intera Mobilità, continuino a girare a vuoto, tra finte aperture e sostanziali elusioni. Quando infatti il sindacato riesce ad agganciare le controparti datoriali, dimostra immancabilmente di essere pienamente in grado di farsi carico degli effettivi problemi organizzativi e funzionali delle aziende e dei loro obiettivi di efficienza produttiva. Ci aspettiamo pari dimostrazione di serietà, competenza e buona fede contrattuale dai lati dei tavoli che abbiamo aperti a tutti i livelli.