Archivio La Voce dei Ferrovieri

La voce dei Ferrovieri
12.10.2011
Periodico di
agosto-settembre 2011
n.
8-9
È ora di scendere dall’Otto Volante

Nel corso dei mesi trascorsi a tutti noi è sembrato di essere su un otto volante ed abbiamo assistito a situazioni di panico diffuso relative alle speculazioni finanziarie ad opera dei cosiddetti "mercati". Abbiamo familiarizzato con termini come bund, spread, default, double dip, rating, debiti sovrani e tuttora siamo costantemente tenuti sotto pressione dall'andamento delle borse.
Una volta tanto questo scenario non è toccato solo all'Italia, non solo all'Europa ma alla stessa culla del capitalismo vale a dire gli USA ed abbiamo dovuto ricrederci rispetto a tante certezze acquisite sui testi di economia nel constatare che nel terzo millennio tra i principali creditori degli stati Uniti, la casa-madre del capitalismo, vi fosse la Cina che all'epoca della mia gioventù era ed è, evidentemente in maniera diversa, la casa del comunismo. Molti manuali andrebbero aggiornati!

Gli attacchi speculativi hanno trovato terreno fertile soprattutto in Europa dove la mancanza di una vera coesione politica ha fatto da catalizzatore. Ed alle debolezze della Grecia e della Spagna, si è aggiunta quella del nostro paese caratterizzato ed indebolito dall'enorme debito pubblico accumulato nell' ultimo trentennio, oltre che dall'inettitudine della politica.
Ci siamo svegliati come da un lungo sonno ed abbiamo, ahinoi, scoperto che le litigiosità interne alla maggioranza unitamente all'insipienza dell'opposizione, rendono poco autorevole la nostra classe dirigente e ledono la stessa credibilità del nostro paese.