29 Novembre 2025
Azienda riveda sue posizioni su investimenti, rinnovo contrattuale e rispetto degli accordi
“Confermato lo sciopero nazionale di tutto il personale Ita Airways per la giornata del 17 dicembre”.
A renderlo noto Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp che specificano:
“Le interlocuzioni avute sino ad ora con la compagnia, pur apprezzabili sotto il profilo del dialogo, sono risultate deludenti sul piano dei contenuti. Pertanto le motivazioni alla base dello sciopero rimangono tutte valide.
Assolutamente insoddisfacente – concordano le organizzazioni sindacali – è il piano industriale, con investimenti troppo timidi rispetto alla crescita del mercato nel nostro Paese. Chiediamo che vengano individuate soluzioni per adeguare il network e far crescere l’azienda anche alla luce degli investimenti messi in campo dagli aeroporti, primo fra tutti Adr. L’assenza di investimenti nella flotta rischia di condannare infatti la compagnia ad un ruolo sempre più marginale, e non possiamo accettare che i sacrifici fatti fino ad ora dalle lavoratrici e dai lavoratori, vengano dispersi dall’atteggiamento poco lungimirante degli azionisti.
Chiediamo poi – proseguono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp – che venga rinnovato il Contratto, scaduto nel dicembre 2024 e nato nel 2021 quando l’azienda era in una condizione di start up e i mercati ancora molto ridotti e deboli. In questi anni l’azienda è raddoppiata, i mercati sono tornati ai livelli pre covid e l’inflazione ha eroso salari, é importante dunque che anche per il personale di Ita Airways si rinnovi il contratto con importanti riconoscimenti sia sul piano economico che sul corretto bilanciamento vita-lavoro.
Alla piattaforma unitaria che abbiamo presentato l’azienda ha risposto proponendo un incremento complessivo del 2% annuo. Questa proposta aziendale é irricevibile e irrispettosa dei sacrifici fatti dai lavoratori e merita una contrapposizione ferma da parte dei sindacati.
Altra rivendicazione alla base dello sciopero – aggiungono le organizzazioni sindacali – e’ l’errato computo degli importi da pagare per il Premio di Risultato, un aspetto inaccettabile e grave.
Rispetto poi, ad eventi e feste aziendali che non risultano coerenti con l’attuale situazione economica ed il mancato rinnovo del contratto, invitiamo l’azienda a dimostrare una maggiore sobrieta’. Il rispetto ed il coinvolgimento dei lavoratori passa prima di tutto dal rispetto degli accordi e dal rinnovo dei contratti.
Auspichiamo – concludono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp – che l’azienda riveda le sue posizioni e il suo atteggiamento e siamo disponibili sin da ora al dialogo, ma se questo non accadrà, siamo pronti ad altre azioni di protesta”.