Giovedì 15 Gennaio 2026 - 19:33

Incontro con Trenitalia sulla manutenzione rotabili

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Documenti - Incontro con Trenitalia sulla manutenzione rotabili

15 Gennaio 2026

Nella giornata odierna è ripreso il confronto con Trenitalia sul tema dell’evoluzione del modello manutentivo con orizzonte temporale 2028. Presenti all’incontro i Direttori delle Direzioni Operations e la direzione del personale.
In apertura l’azienda ha comunicato che il prossimo 28 gennaio l’A.D. presenterà il nuovo piano industriale, che comprende anche una complessiva riorganizzazione delle officine della manutenzione dei rotabili.
Dai dati illustrati emerge la volontà aziendale, più volte sollecitata dal sindacato, di incrementare le ore di attività internalizzate rispetto a quelle affidate all’esterno, al fine di compensare l’andamento decrescente del fabbisogno manutentivo. Tale obiettivo viene tuttavia esplicitamente collegato alla necessità di una revisione dell’articolazione dell’orario di lavoro giornaliero, ritenuta funzionale al suo raggiungimento, per DT e Direzione Regionale. Più nel dettaglio:
Direzione AV
Confermata per il triennio 2026/2028 la graduale sostituzione del materiale 500 con il nuovo 1000. Avvicendamento che comporta l’ulteriore esternalizzazione della manutenzione appaltata in “full service” all’impresa costruttrice del nuovo materiale. Al contempo, anche per riequilibrare la conseguente perdita di ore manutentive interne, l’azienda sta verificando la possibilità di internalizzare ulteriormente le attività di ultrasuoni e tornitura.
Le organizzazioni sindacali hanno criticato fortemente la scelta aziendale di mantenere, anche in futuro, l’acquisto di treni con il full service dei treni AV, avvisando che ciò comporta l’inevitabile perdita di alcune competenze tecnico professionali pregiate su quella tipologia di treni. Al fine di mantenere una visione obiettiva della qualità della manutenzione effettuata sui predetti treni, il sindacato ha chiesto di affiancare il personale di Trenitalia a quello delle imprese esterne.
Direzione Tecnica
Per ridurre il tempo di attraversamento (di permanenza) nelle officine ed efficientare l’attività e passare da un 69% di lavorazioni interne ad un 81%, l’azienda ha, esposto l’esigenza di concordare a livello territoriale, di estendere il turno in seconda o in terza 7 su 7 prioritariamente negli impianti di Vicenza, Voghera, Foggia e Santa Maria la Bruna con un avvio sulle linee produzione componenti e poi sulle linee rotabili. In una seconda fase avviare la medesima discussione su Firenze, Foligno, Verona e Bologna. Al tempo stesso sta verificando la possibilità di internalizzare ulteriormente le attività di ultrasuoni e tornitura.
Direzione Regionale
Anche per quanto riguarda la DOR l’azienda, esprimendo la forte necessità di ridurre drasticamente il tempo di permanenza del materiale all’interno delle officine (tempo di attraversamento) al fine di poter svolgere le attività in modo completo, ha chiesto l’attuazione di turni in seconda o in terza, da concordare a livello territoriale, per gli impianti di Toscana, Piemonte, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Campania e Liguria.
Direzione IC
InterCity ha presentato le percentuali di fabbisogno e di attività senza sostanziali variazioni per il solo 2026 poiché entro l’anno il servizio verrà messo a gara dal M.I.T.
Nel corso della riunione è stato comunicato un prossimo riequilibrio nei siti di Milano e Roma ovvero il trasferimento di personale dal sito di “Greco” verso “Martesana” a Milano e da “San Lorenzo” verso “Prenestina” a Roma.
Terminata l’esposizione aziendale, le Organizzazioni Sindacali hanno chiarito che la riorganizzazione del settore deve riguardare anche l’organizzazione del lavoro con adeguati investimenti logistici, e infrastrutturali coerenti con i progetti futuri presentati. La manutenzione di Trenitalia deve essere rilanciata sotto il profilo professionale e motivazionale attraverso un equo inquadramento professionale per i lavoratori che effettuano attività lavorative divenute nel tempo sempre più complesse. Occorre pertanto procedere con una ricognizione complessiva delle attività lavorative compiute all’interno delle officine e definirne il giusto valore professionale, rilanciando anche delle figure professionali che possano essere di controllo rispetto alle attività di full service.
Rispetto al cambio dei turni lavoro, fermo restando la competenza territoriale della trattativa, occorre in quelle occasioni stabilire il contingente necessario per ogni turno e provvedere, al caso, con nuove immissioni di personale. Al fine di intavolare una discussione compiuta sul settore e comprendere la reale intenzione aziendale sul futuro della manutenzione, viene infine ribadita la necessità di conoscere il progetto industriale in modo completo.
L’incontro, in attesa dell’espletamento della riunione in presenza dell’Amministratore delegato di Trenitalia, è stato aggiornato all’11 febbraio.
Roma, 14 gennaio 2025
Le Segreterie Nazionali

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