21 Gennaio 2026
Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro programmato con la Direzione Circolazione e Orario di RFI.
In apertura, l’Azienda ha illustrato lo stato di avanzamento delle azioni avviate a seguito del percorso negoziale, fornendo i seguenti aggiornamenti:
Formazione e human factor: Verrà introdotto un sistema di allenamento continuo attraverso la figura del tutor di sala, con momenti di formazione individuale che prevedono la sospensione temporanea degli operatori dal servizio per due ore, garantendo la sostituzione con altro personale. La formazione nei CCC si svolgerà in aule interne alle strutture, tramite simulatori in grado di riprodurre criticità nella gestione della circolazione. Per il reticolo territoriale, invece, gli operatori svolgeranno una giornata formativa di 8 ore in aula, sempre con l’ausilio di simulatori, presso strutture individuate dalle U.C. di competenza. Attualmente i CCC dotati di simulatori sono Genova e Milano. La sperimentazione prenderà avvio a febbraio presso il CCC di Genova e l’U.C. di Alessandria; proseguirà a marzo nei CCC di Milano e Palermo, ad aprile nell’U.C. di Novara e a maggio nel CCC di Roma. L’estensione al resto della COATO è prevista da ottobre 2026, mentre dal 2027 il progetto sarà operativo su tutto il territorio nazionale.
Formazione GC5: Nel periodo compreso tra novembre 2024 e dicembre 2025 sono state erogate 9 edizioni straordinarie di corsi formativi, che hanno consentito l’abilitazione complessiva di 210 agenti. Entro il mese di aprile verranno inoltre avviati 4 corsi GC5; per il 2026 è previsto un totale di 9 edizioni, in cui saranno coinvolti ulteriori 100 unità, che andranno a costituire un bacino utile per supportare le esigenze dei CCC.
Nuovo software per la gestione dei turni: a partire da febbraio prenderà avvio la fase di sperimentazione di un nuovo sistema di gestione dei turni, integrato con i sistemi aziendali, in grado di effettuare verifiche di congruenza su abilitazioni, percorsi formativi e vincoli normativi e contrattuali, al fine di garantire una corretta utilizzazione del personale. In una seconda fase della sperimentazione, il software consentirà agli agenti di consultare il proprio turno di servizio tramite una app dedicata, che sarà installata su un tablet di servizio. Il dispositivo, che verrà consegnato a ciascun lavoratore, conterrà anche altre applicazioni utili allo svolgimento dell’attività lavorativa.
Ambienti di lavoro: Proseguono gli investimenti per la manutenzione straordinaria delle sedi su tutto il territorio nazionale, così come la realizzazione di barriere anti-intrusione (quali porte blindate e grate alle finestre) finalizzate alla tutela del personale. Sempre sul piano logistico, l’Azienda ha ribadito il proprio impegno per la realizzazione delle sale relax nelle sedi in cui risultano ancora assenti.
Scenario 2026: L’Azienda ha dichiarato che dei 230 nuovi assunti nel 2025, 65 risultano già in servizio, mentre i restanti 165 diventeranno operativi tra febbraio e maggio; una consistenza media nazionale pari al 123%, che verrà raggiunta entro giugno 2026, e ha inoltre annunciato 127 nuove assunzioni da effettuarsi nel corso del 2026.
Da parte sindacale, nel prendere atto delle iniziative messe in campo dall’Azienda, è stato sottolineato come le novità introdotte in ambito formativo rappresentino un elemento positivo e significativo, in grado di consentire al personale una più approfondita conoscenza e un migliore utilizzo delle nuove tecnologie, nonché una preparazione più adeguata alla gestione di situazioni di criticità e complessità della circolazione.
Sono state tuttavia ribadite le criticità presenti in tutti gli ambiti del settore, riconducibili a una consistenza di personale che, nei fatti, risulta ancora non adeguata a far fronte alle esigenze determinate dall’ampliamento e dalla rinnovata platea dei lavoratori.
Appare evidente come, per rispondere a tali necessità diffuse, sia indispensabile prevedere un numero di assunzioni superiore a quello attualmente prospettato, così da garantire un’adeguata disponibilità di risorse per coprire le diverse tipologie di assenza, previste sia dalle leggi sia dai contratti, senza gravare ulteriormente sul personale in servizio ed evitando il ricorso sistematico allo straordinario, che ha ormai raggiunto livelli rilevanti.
È pertanto necessario attuare un deciso cambio di passo e affrontare in maniera organica e strutturale le problematiche che interessano l’intero mondo della circolazione. Per questo motivo, le Organizzazioni Sindacali hanno richiesto con forza di ripartire dalla rivisitazione dell’Accordo nazionale del 20 novembre 2017, aggiornandolo alle mutate esigenze operative e organizzative, con l’obiettivo di garantire migliori condizioni di lavoro e una più adeguata valorizzazione, anche economica, della maggiore professionalità richiesta al personale, sia dei CCC sia degli impianti del reticolo territoriale, oltre a compensare gli accresciuti livelli di produttività raggiunti.
Le parti hanno, infine, condiviso un fitto calendario di incontri di approfondimento a partire dal 25 febbraio, finalizzati ad entrare nel merito delle questioni aperte e definire in tempi ragionevoli soluzioni strutturali in linea con le attese dei lavoratori. Valuteremo già dal primo incontro se la trattativa va nella direzione giusta per concretizzare le nostre richieste e, in caso contrario, le eventuali azioni da adottare per raggiungere l’obiettivo atteso.
Roma li 21 Gennaio 2026
Le Segreterie Nazionali