27 Gennaio 2026
Il Gruppo di Lavoro per l’attuazione del Protocollo per la promozione della sicurezza nel processo di sviluppo del trasporto pubblico locale e regionale prosegue nella propria attività, attraverso un confronto permanente nell’impegno di elaborare proposte e soluzioni volte a contenere il fenomeno delle aggressioni ai danni del personale front line del trasporto pubblico locale.
Come ricorderete, il Gruppo di lavoro ha prodotto un documento di proposta su Normativa, regole e finanziamenti, che sostanzialmente introduce elementi finalizzati ad estendere al personale front-line del settore i contenuti introdotti dal D.L. 137/24, per contrastare gli atti di violenza ai danni del personale sanitario, rispetto alle fattispecie e alle circostanze aggravanti.
Si tratta in sostanza di un documento di proposta di modifica normativa per estendere al personale front-line adibito ai servizi di trasporto pubblico le previsioni, i contenuti e gli effetti del D.L. citato, intervenendo anche sulle fattispecie e le circostanze aggravanti con proposte normative aventi ad oggetto l’inasprimento del trattamento sanzionatorio degli episodi di aggressione e violenza ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori adibiti ai servizi di trasporto pubblico.
Il documento, consegnato all’Ufficio Legislativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 13 marzo del 2025, per le opportune valutazioni necessarie per indirizzarne la conversione nell’ambito di uno specifico atto normativo, rappresenta una soluzione concreta per prevenire le aggressioni in un periodo, come quello che stiamo vivendo, in cui gli episodi di violenza ai danni dei lavoratori front-line sono in forte aumento.
Come Segreterie Nazionali, al fine di sostenere politicamente l’importante prodotto del Gruppo di lavoro, ritenendo non più tollerabile, nonostante le numerose sollecitazioni, l’attendismo nei confronti del fenomeno delle aggressioni, in data odierna hanno inviato alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ed ai vari Gruppi Parlamentari una nota unitaria con la quale si sollecita un intervento urgente per dare attuazione, attraverso uno specifico iter legislativo, al documento di proposta normativa.
Oltre al tema in oggetto, sempre al fine di dare attuazione al Protocollo, il Gruppo di lavoro si è impegnato sui seguenti temi:
Linee guida dispositivi di emergenza: successivamente, in seguito al confronto svoltosi nell’ambito del Gruppo di lavoro, con decreto direttoriale n. 220 del 4 giugno 2025 sono state disposte le linee guida per i dispositivi di emergenza, in particolare è stato previsto l’obbligo per tutte le aziende di TPL di installare entro il 31 dicembre 2025 un dispositivo autonomo, indipendente dal veicolo, anche mobile, che consenta la geolocalizzazione e la chiamata di emergenza dell’autista alle Forze dell’Ordine, anche tramite centrale operativa. Inoltre, in via di sperimentazione, a decorrere dal 1° gennaio 2027, le aziende di TPL potranno fornire dispositivi indossabili di videoregistrazione (c.d. bodycam) al proprio personale preposto all’attività di controllo e verifica dei titoli di viaggio. Infine, è stata prevista la possibilità di apportare successive modifiche e integrazioni al Decreto medesimo, in considerazione anche dell’evoluzione delle tecnologie e delle procedure di coordinamento con le Forze dell’Ordine: procedure che prevedono una serie di complicazioni tecniche che saranno affrontate con gli esponenti del Ministero degli Interni presenti nel Gruppo di lavoro;
Decreto Paratie: è stato emanato il D.M. 326 del 12/12/2025 di modifica del decreto ministeriale del 17 aprile 2024, n. 108 in materia di sicurezza e isolamento degli operatori di guida da ogni rischio di aggressione o interferenza da parte dell’utenza e di soggetti estranei.
Come noto, con il decreto ministeriale del 17 aprile 2024, n. 108, di attuazione del decreto-legge del 10 agosto 2023, n. 104, convertito con la legge del 9 ottobre 2023 n. 136, sono state delineate le prescrizioni di carattere tecnico e l’entrata in vigore dell’obbligo dell’installazione di paratie di protezione sui veicoli prima dell’immissione in circolazione o già circolanti, prevedendo nel primo caso – prima dell’immissione in circolazione – la visita e prova ai sensi dell’art. 75, comma 4 del Codice della strada, mentre, nel secondo caso – veicoli già circolanti – la visita e prova ai sensi dell’art. 78 del CdS. Al riguardo, le associazioni di categoria hanno evidenziato che l’obbligo di visita e prova e l’installazione obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2026 delle paratie anzidette, coinvolgendo un numero rilevante di veicoli adibiti al trasporto pubblico di linea, comportava il rischio di temporanea indisponibilità degli stessi veicoli con conseguente interruzione della continuità e regolarità del servizio pubblico di linea. Inoltre, è stato fatto presente che rendere conformi al decreto in argomento i veicoli in procinto di dismissione poteva rappresentare un onere economicamente non giustificato. Pertanto, si è ritenuto necessario rimodulare il decreto n. 108 del 17 aprile 2024, escludendo la visita e prova da parte degli UMC in forza delle procedure semplificative già in essere per alcune tipologie di attività e prevedendo un’applicazione delle prescrizioni ivi indicate modulata nel tempo.
Elaborazione DATASET: attualmente le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Datoriali hanno ultimato l’elaborazione di un dataset per la raccolta delle informazioni utili e dei dati inerenti al fenomeno delle aggressioni nel settore di trasporto pubblico locale, da trasmettere all’Osservatorio nazionale sulle politiche del TPL finalizzate al monitoraggio degli episodi di aggressione e all’individuazione delle aree di maggiore criticità.
La scheda, che dovrà essere compilata dalle aziende in seguito alle denunce pervenute dalle lavoratrici/lavoratori vittime di aggressione, consentirà di avere un dato nazionale relativo al fenomeno delle aggressioni nel settore individuandone tipologia, luogo, incidenza per genere, cause inerenti al servizio, efficacia degli strumenti di prevenzione, intervento delle forze dell’ordine e sostanzialmente costituendo, per la prima volta per il settore, la base per definire l’incidenza statistica del fenomeno, su cui costruire ulteriori azioni di prevenzione e contrasto: il dataset, inviato al resto dei componenti del Gruppo di lavoro, sarà acquisito nell’ambito della prossima riunione che si svolgerà il 5 febbraio 2026.
Misure di sistema prevenzione e rimozione degli effetti: rispetto al tema della prevenzione e della rimozione degli effetti delle aggressioni, nonché del supporto psicologico e legale il Gruppo di lavoro si impegnerà all’elaborazione di proposte utili per definire le Linee Guida su cui lavorerà l’Osservatorio nazionale Trasporti nell’ambito dei compiti assegnategli dal Protocollo. Nello specifico le proposte avranno ad oggetto: individuazione di percorsi di reinserimento lavorativo per i lavoratori vittime di forme particolarmente gravi di aggressioni e violenze ed eventuali necessità di accomodamento ragionevole; specifici sistemi e procedure per l’assistenza e il supporto alle vittime di aggressioni; assistenza legale ai lavoratori vittime di aggressioni; previsione della costituzione come parte civile da parte delle aziende; specifici moduli formativi rivolti al personale front-line per prevenire e gestire forme di conflittualità e situazioni critiche; organizzazione di campagne d’informazione della cittadinanza e dell’utenza.
Seguiranno aggiornamenti sugli esiti del confronto nell’ambito del Gruppo di lavoro ed in merito alla nota unitaria in allegato.