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Ansfisa: Incontro periodico sui temi della sicurezza della circolazione ferroviaria

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Documenti - Ansfisa: Incontro periodico sui temi della sicurezza della circolazione ferroviaria

29 Gennaio 2026

Nell’incontro di ieri, 28 gennaio, con Ansfisa sono stati affrontati i seguenti temi:

Prescrizione RFI-DTA0011P20250000649 (Norme e condizioni sperimentali per la circolazione dei treni merci con un solo AdC). In merito a questa prescrizione, che andrà in vigore dal prossimo 15 febbraio 2026, come Segreterie Nazionali abbiamo evidenziato le criticità rilevate, tra cui la garanzia del tempo di stazionamento garantito del materiale in assenza di presenziamento, che se non venissero preventivamente risolte, potrebbero avere effetti negativi in termini di sicurezza e regolarità del servizio offerto, forti criticità nel garantire la dovuta salvaguardia e tutela del personale e importanti carenze sulla gestione delle emergenze e della responsabilità datoriale. Sulla futura applicazione da parte delle Imprese Ferroviarie, Ansfisa ha comunicato che si farà parte attiva, per tutti gli aspetti di sua competenza e per una ricognizione sui modelli operativi eventualmente in via di predisposizione da parte delle IF.

Disposizione di esercizio n.12/2025 (Recepimento nei testi normativi di RFI dei contenuti delle modifiche al Codice della Strada in tema di protezione dei PL). Come Segreterie Nazionali, fermo restando quanto prevede la Legge, abbiamo rimarcato le problematiche scaturenti da una pedissequa applicazione da parte delle IF e del GI dalla predetta Disposizione, che ricordiamo coinvolge sia il personale mobile che quello delle Imprese Appaltatrici in ambito cantiere di lavoro. Dal punto di vista delle organizzazioni sindacali, rimanendo da accertare la concreta fattibilità che tale attività possa essere svolta dal personale delle imprese ferroviarie presenti a bordo treno, le stesse ritengono che ciò risulti non attuabile considerate le modalità operative richieste, di interfaccia necessarie e le condizioni variabili della linea. Cosi anche per quanto attiene il trasferimento dell’attività, in via interpretativa della legge, a soggetti terzi.

Tenendo conto delle osservazioni delle OO.SS., Ansfisa ha confermato che la Disposizione ha dei punti di debolezza da chiarire e sensibilizzerà sia il GI che le IF in tal senso.

Spad e salti di fermata. Su questo punto, Ansfisa ha comunicato la necessità di aggiornare la discussione quando sarà pronto un primo report. Su questo punto abbiamo rinnovato la necessità di integrare i dati richiesti alle IF, con ulteriori elementi utili ad una migliore e più completa analisi, come ad esempio tempi di impiego, di utilizzo ed ultimo riposo goduto del personale ed alla formazione del personale e di attivare il monitoraggio trimestrale già concordato in precedenza.

– Sul tema inerente i convogli ferroviari sprovvisti di porta di accesso prioritaria alle cabine di guida, con particolare riferimento ai mezzi leggeri e/o “a composizione bloccata” anche di nuova acquisizione, si è richiesta una ricognizione sulla piena applicazione di quanto prevedono le STI ed Ansfisa solleciterà le IF per un riscontro di verifica delle problematiche segnalate che verrà presentato al prossimo incontro periodico.

– Sul tema dell’attrezzaggio tecnologico dei PL tramite PAI-PL, come pure del programma di soppressione degli stessi, fermo restando l’avanzamento del programma, con tutte le complessità del caso, Ansfisa ha comunicato che sono allo studio da parte di RFI, la possibilità di adottare nuove tecnologie mantenendo o aumentando gli standard di sicurezza attuali, come pure a livello ministeriale, la possibile installazione di dispositivi di rilevazione delle infrazioni con conseguente sanzione pecuniaria in caso di indebito impegno del PL da parte degli automobilisti con segnale rosso.

Come Segreterie Nazionali, data l’importanza delle materie trattate, abbiamo rimarcato la necessità, che da parte di ANSFISA vi sia una maggiore e più tempestiva presa in carico delle problematiche che interessano la sicurezza della circolazione ferroviaria, dimostrando maggiore capacità di effettuare interventi concreti e visibili che portino alla risoluzione dei problemi; contestualmente alla prioritaria attività di controllo e di vigilanza dell’intero sistema ferroviario nazionale. Come OO.SS. riteniamo prioritarie le attività di verifica e controllo in questo quadro di evoluzione normativa (decreto ANSFISA del 09/09/2025, DM 19/2011, ecc…) dove le funzioni di sicurezza vengono sempre più demandate alle imprese ed ai loro modelli organizzativi. Ansfisa dovrà essere parte attiva nel controllare che l’autonomia aziendale non gestisca la sicurezza come un costo da comprimere.

Roma 29 gennaio 2026

Le Segreterie Nazionali

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