20 Marzo 2026
Il giorno 17 marzo si è riunita a Roma la Commissione Tecnica Circolazione della Fit-Cisl, convocata per analizzare le principali problematiche che vertono nel settore, in funzione della trattativa nazionale in corso con la Direzione Circolazione e Orario per aggiornare l’attuale modello organizzativo. Alla riunione coordinata dalla Segreteria Nazionale hanno partecipato i referenti e delegati del Settore, provenienti da tutte le regioni.
Dopo l’apertura dei lavori da parte della Segreteria Nazionale sono seguiti gli interventi dei partecipanti che hanno espresso apprezzamento per la determinazione con cui si è giunti ad attivare un confronto con la società per la revisione dell’accordo di riorganizzazione del settore del 2017. Ciò al fine di definire un nuovo assetto organizzativo, in grado di assicurare migliori condizioni di lavoro rispetto al mutato contesto produttivo e alle nuove esigenze manifestate dalla rinnovata platea del personale.
In merito alla situazione di disagio presente negli impianti, dovuto alla carenza di personale rispetto ai fabbisogni concordati, la CTN considera indispensabile che venga avviata immediatamente un piano consistente di nuove assunzioni di personale da inserire negli impianti di Esercizio oltre la quota di 120 immissioni annunciata nel corso della trattativa.
La CTN ritiene fondamentale provvedere ad aumentare la percentuale delle scorte rispetto a quella attuale per assicurare la certezza della turnazione programmata, della fruizione di riposi-ferie-permessi ed evitare il ricorso ad un consistente numero di ore di straordinario. Inoltre, per meglio conciliare i tempi di lavoro con quelli della propria vita personale, la CTN ritiene fondamentale poter ricorrere all’istituto contrattuale del Part-time.
In merito al principio di “trasversalità”, rappresentato dalla società nel corso dell’ultima trattativa nazionale, la CTN ritiene che tale modalità di utilizzazione del personale possa essere adottata a seguito di accordo che definisca precise regole di attuazione, specifica organizzazione del lavoro, declaratoria delle mansioni da svolgere e conseguenti abilitazioni/competenze da acquisire.
La trasversalità deve rappresentare esclusivamente una valida opportunità di crescita professionale oltre alla possibilità di gestire esigenze del personale in momenti particolari della vita lavorativa. Non deve costituire assolutamente un elemento di esasperazione della flessibilità di utilizzazione delle risorse come spesso viene oggi attuato per sopperire sostanzialmente alla carenza di personale.
Relativamente al continuo mutamento dell’assetto infrastrutturale della Rete Ferroviaria Nazionale, determinato anche dall’attivazione di nuove tecnologie e in funzione del costante aggiornamento normativo, la CTN ritiene che debba essere ammodernato e potenziato il processo di formazione e aggiornamento delle competenze dei lavoratori della Circolazione, in quanto l’attuale viene giudicato non sufficiente e non più adeguato a mettere gli operatori in condizione di disporre di un elevato standard di competenze professionali. Le giornate di aula devono essere messe in relazione con le prove pratiche, funzionali ad un allenamento continuo, specie per le realtà dove il personale lavora su più impianti e/o postazioni.
Occorre, altresì, ricondurre la formazione obbligatoria in modalità e-learning, che sempre più spesso viene effettuata durante la prestazione programmata e anche al di fuori dell’orario di lavoro, in giornate specificamente dedicate.
La CTN conferma la necessità che le aree destinate al ristoro nelle Sale, siano idonee allo svolgimento delle pause di legge previste; per questo motivo è indispensabile che gli spazi, siano sufficientemente ampi, commisurati al numero di lavoratori presenti per ogni turno, e opportunamente attrezzati come previsto negli accordi nazionali. Dove non adeguatamente presenti, l’azienda deve adoperarsi urgentemente affinché anche gli spazi/locali per il personale femminile siano disponibili. Medesimo impegno è richiesto alla società per l’implementazione e il miglioramento delle condizioni delle sale relax, strutture fondamentali per il recupero psicofisico del personale impegnato nelle turnazioni.
Giudicando positivamente l’incremento determinato dalla nuova indennità denominata “7/7” introdotta col rinnovo del CCNL del 22 maggio 2025, con effetto evidente nella composizione della retribuzione del personale turnista della Circolazione, la CTN ritiene necessario proseguire il confronto con l’azienda al fine di individuare anche una compensazione di carattere economico per la maggiore professionalità richiesta a seguito dell’evoluzione tecnologica e normativa avvenuta nel corso degli anni e per la maggiore produttività raggiunta.
Infine, la CTN da mandato alla Segreteria Nazionale di portare a concreta conclusione la trattativa in corso su tutti i punti evidenziati e allargando la discussione su tutte le attività/strutture presenti in Esercizio e delle altre articolazioni che compongono il settore della Circolazione.
Roma, 20 marzo 2026