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 Incontro Società FS Engineering

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Documenti -  Incontro Società FS Engineering

1 Aprile 2026

In data 30 marzo si è svolto l’incontro con la Società, già programmato in occasione della presentazione del Piano Industriale.

In apertura, la Società ha illustrato l’andamento degli organici negli ultimi cinque anni (2021–2026), evidenziando una significativa crescita numerica: dalle 1.996 risorse iniziali si è passati agli attuali 3.350 dipendenti. È stato inoltre sottolineato come l’età media del personale sia mediamente giovane e come si registri un incremento della presenza femminile, pur permanendo margini di miglioramento sul fronte della piena parità di genere.

È stato ribadito che il reclutamento si concentra prevalentemente su profili con lauree in ingegneria e, più in generale, in discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).

Nel merito del confronto, i principali temi affrontati hanno riguardato:

  • valorizzazioni del personale;
  • compensi per le funzioni tecniche;
  • mobilità/rotazione del personale;
  • temi gestionali e operativi.

Valorizzazioni del personale

In relazione agli avanzamenti professionali attesi da tempo, la Società ha riferito che provvederà a formalizzare le valorizzazioni con decorrenza 1° aprile.

Funzioni tecniche

La Società ha comunicato che, anche a seguito di intervento della Holding, tutte le Società del Gruppo FSI che svolgono o svolgeranno la funzione di Stazione Appaltante applicheranno i criteri di attribuzione degli incentivi per le funzioni tecniche secondo il regolamento applicativo, in coerenza con il Codice dei Contratti Pubblici, attualmente in fase di definizione da parte di RFI, senza tuttavia fornire tempistiche certe per la conclusione dei lavori.

È stato inoltre chiarito che, al momento, per nove opere FS Engineering opererà direttamente in qualità di stazione appaltante.

Per quanto riguarda le funzioni tecniche svolte da soggetti che non rivestono il ruolo di Stazione Appaltante, la Società ha ribadito che la materia resta in capo alla Holding, richiamando quanto previsto dall’art. 36.15 del Contratto Aziendale di Gruppo FSI. Si tratta di una posizione che, pur motivata dalla presenza di più società del Gruppo coinvolte, continua a determinare incertezza e a rinviare soluzioni concrete per le lavoratrici e i lavoratori interessati.

Mobilità / rotazione del personale

Da parte sindacale è stato posto il tema della mobilità, elemento di forte interesse per il personale al fine di poter essere impiegato in sedi più prossime alle proprie residenze. In particolare, è stato richiesto di procedere a soddisfare le richieste di trasferimento nelle località in cui sono previste nuove immissioni di personale.

Inoltre, tenuto conto delle tecnologie attualmente disponibili e compatibilmente con le attività da svolgere, è stato richiesto di valutare l’assegnazione del personale in località più congeniali alle

proprie esigenze, quale concreta manifestazione di attenzione ai bisogni dei dipendenti.

Sempre nell’ottica di realizzare migliori condizioni di benessere del personale, è stata inoltre richiesta la concreta possibilità di poter svolgere attività diverse da quelle attualmente assegnate in altri ambiti aziendali, come opportunità di crescita professionale e motivazionale, oltre a costituire un valido elemento di attrattività della Società.

Temi gestionali

Sono state evidenziate una serie di criticità legate ad aspetti gestionali che devono essere rapidamente risolte, in quanto rappresentano motivo di particolare disagio per i lavoratori e, allo stesso tempo, ostacolano il buon andamento lavorativo.

Tra gli aspetti negativi segnalati vi è il ritardo nella liquidazione delle trasferte, che in alcuni casi vengono regolarizzate dopo diversi mesi, anche per somme importanti, esponendo i lavoratori a consistenti impegni economici personali.

Inoltre, è stata evidenziata la scarsa disponibilità di mezzi per recarsi nei cantieri e le stringenti norme di utilizzo degli stessi, condizioni che spesso ritardano e talvolta impediscono lo svolgimento efficace delle attività lavorative

Da parte sindacale, nel prendere atto di quanto riferito dalla Società, abbiamo voluto sottolineare come lo sblocco delle valorizzazioni debba costituire il ritorno alle normali procedure in materia, auspicando che venga attuato un nuovo modello di avanzamenti più consono a una platea caratterizzata da un elevato grado di professionalità.

Abbiamo inoltre evidenziato che il principio del “mettere al centro le persone”, così come riportato nelle linee strategiche della Società, debba rappresentare concretamente la modalità che deve caratterizzare l’azione aziendale, nella ferma considerazione che le lavoratrici e i lavoratori rappresentano il pilastro fondamentale che ha determinato l’affermazione passata e presente della Società nell’ambito dell’ingegneria nazionale e internazionale.

Infine, abbiamo richiesto una concreta inversione di tendenza rispetto agli altri temi e alle istanze rappresentate, il cui miglioramento costituisce condizione essenziale per diffondere un clima positivo utile anche al buon andamento aziendale.

Roma, 01 Aprile 2026

Le Segreterie Nazionali

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