15 Aprile 2026
Si è svolto in data 14 aprile 2026 il tavolo con Treni Turistici Italiani (TTI) al fine di continuare il percorso relazionale ed affrontare le criticità di natura organizzativa e tecnica inerenti all’utilizzo del personale.
La Società ha comunicato che in fase di definizione con Trenitalia il nuovo protocollo attuativo per il service sia nella divisione Operations Regionale sia in Intercity.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo segnalato con forza una gestione più equilibrata dei carichi di lavoro, evitando situazioni in cui il personale alterna riserve a prestazioni non sempre completamente all’interno dei limiti contrattuali provocando ricadute dirette sulla qualità del rapporto vita/lavoro, e sul trattamento economico. Abbiamo quindi ribadito la necessità di una corretta applicazione del CCNL, compresa la normativa riguardo l’orario di lavoro (SP3).
Abbiamo richiesto che, a partire dal prossimo tavolo, il confronto entri nel merito di soluzioni tecniche capaci di colmare, almeno in parte, le attuali carenze nella programmazione dei servizi nel medio e lungo periodo e di chiarire le regole gestionali che, sono oggi rimesse alle circolari di Trenitalia.
Abbiamo infine richiesto i dati della produzione a consuntivo, visto che per la natura dell’attività dell’Azienda, non è possibile averli in programmazione.
In materia di turni di lavoro, a seguito delle richieste avanzate dalle Organizzazioni Sindacali nel tavolo del 5 marzo scorso, l’Azienda ha dichiarato un miglioramento nella programmazione dei riposi settimanali e degli intervalli, estendendone la visibilità fino alla metà di settembre, e ha inoltre riferito che la programmazione/visibilità dei servizi, ad oggi limitata a 7 giorni, dovrebbe essere progressivamente ampliata fino a due settimane. L’azienda inoltre ha provveduto a pianificare le ferie turnificate estive ed invernali del personale degli equipaggi e darà opportuno riscontro in merito alle modalità di rotazione dei suddetti periodi.
Rimane fondamentale rafforzare l’Ufficio Distribuzione, e l’Ufficio Turni e la Sala Operativa, al fine di garantire una gestione adeguata del personale operativo, sia di Bordo sia di Macchina. L’Azienda ha dichiarato che sono in atto manifestazioni di interesse specifiche per la ricerca delle risorse. In tema della formazione abbiamo richiesto che oltre a quella obbligatoria/abilitativa sia applicato un programma formativo che coinvolga tutte le risorse disponibili.
Infine, abbiamo rappresentato l’esigenza di avere una fotografia complessiva dell’intera organizzazione aziendale, insieme all’aggiornamento in merito alle consistenze, comprese la struttura commerciale e gli uffici.
Nel corso della discussione, l’Azienda ha fornito risposte specifiche in merito alla manutenzione dei rotabili nei quattro impianti di Milano, Pistoia, La Spezia e Bologna, nei quali vengono effettuate le attività di manutenzione di primo e secondo livello sulle locomotive e sui materiali impiegati da TTI.
L’Azienda ha inoltre confermato la prosecuzione del distacco del personale attualmente proveniente da Trenitalia.
Le caratteristiche della Società che opera su servizi turistici, segnati da stagionalità e da oscillazioni di produzione, non possono essere una giustificazione per scaricare l’incertezza produttiva sulle lavoratrici e sui lavoratori. Ribadiamo che la gestione dei picchi di attività deve passare attraverso una programmazione seria e condivisa. Il nostro obiettivo è chiaro: lavorare per un’organizzazione capace di rispondere alle esigenze dell’Azienda senza che a pagarne il prezzo siano i lavoratori.
Roma, 15 aprile 2026
Le Segreterie Nazionali