6 Settembre 2026
“Rispettiamo le prerogative dell’Autorità di regolazione dei trasporti e chiederemo, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di RFI, un confronto con ART e, conseguentemente, con tutti i livelli istituzionali interessati, per acquisire tutti gli elementi alla base della qualificazione di ‘grave negligenza’”. È quanto dichiara in una nota la FIT-CISL dopo aver appreso dagli organi di stampa della sanzione disposta da ART in relazione agli eventi del 2 ottobre 2024 a Roma Termini che provocarono disagi alla circolazione ferroviaria.
“Le cause dell’evento devono essere accertate e le eventuali criticità tempestivamente rimosse. Allo stesso tempo – prosegue la nota – va riconosciuto il lavoro svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori che, durante l’emergenza, sono intervenuti per ripristinare gli impianti e limitare le conseguenze sulla circolazione”.
Sottolinea la Federazione dei trasporti della Cisl:”Le lavoratrici e i lavoratori di RFI sono parte della soluzione, non il problema. Qualora venissero loro attribuite, anche indirettamente, responsabilità riconducibili ad altri livelli decisionali, non esiteremo ad attivare ogni iniziativa utile alla loro tutela”.
“Capire con precisione cosa non ha funzionato e verificare quali misure siano già state adottate per evitare il ripetersi di eventi analoghi è un atto dovuto. Allo stesso modo, occorre continuare a rafforzare la resilienza della rete ferroviaria. Difendere i lavoratori significa anche questo” conclude la Fit-Cisl.