15 Febbraio 2023
Grande successo per la V Edizione del Concorso “Nico Piras- Sono stato io”. La Commissione giudicatrice ha visionato e valutato i lavori in gara, decretando i vincitori di questa edizione 2021/2022.
L’elenco dei premiati è disponibile nella sezione dedicata https://www.fitcisl.org/campagna-sono-stato-io/vincitori/. La partecipazione alla competizione ha previsto la produzione di elaborati per concorrere nella sezione fumetto, nella sezione spot audio-video o in entrambe le sezioni, traendo anche spunto dallo slogan “Sono STATO io”.
Il concorso promosso e organizzato dalla Fit-Cisl, con il patrocinio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del merito, è rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzare le giovani generazioni sul rispetto del lavoro delle persone che operano nei servizi di trasporto e dei mezzi e ambienti pubblici. In questo modo la Fit-Cisl, ribadisce il suo impegno, dicendo basta alle aggressioni alle lavoratrici e ai lavoratori dei trasporti e basta al vandalismo e al degrado di autostazioni, autobus, stazioni metropolitane, tram e treni. Quello delle aggressioni a ferrovieri, autoferrotranvieri e personale degli aeroporti, è un fenomeno tristemente in crescita, motivo per cui, attraverso questa iniziativa, vogliamo puntare all’educazione delle giovani generazioni sull’utilizzo della cosa pubblica, in particolare dei beni che fanno parte del sistema dei trasporti pubblici.
Il Segretario Generale Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia, esprime una valutazione positiva commentando così le numerose adesioni ricevute da tutta Italia. “Da quando la Fit-Cisl lo ha ideato e promosso, il concorso “Nico Piras – Sono Stato io” ha avuto fin da subito ottimi riscontri confermati nelle successive edizioni. Questo è segno che i bambini, ragazzi e i giovani, sono attenti e sensibili al tema del rispetto delle persone e delle cose di pubblica utilità. Il ruolo dei giovani studenti è fondamentale perché è proprio attraverso le nuove generazioni che si gettano le basi per una società basata sui valori quali la legalità, cultura del rispetto, della responsabilità verso sé stessi e gli altri e delle regole. Il servizio pubblico è un bene collettivo e prezioso per l’intera comunità che va tutelato e, questo, i ragazzi lo hanno compreso”.