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Commissione Tecnica Nazionale Equipaggi Trenitalia

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Documenti - Commissione Tecnica Nazionale Equipaggi Trenitalia

21 Febbraio 2024

Si è riunita il 20 febbraio 2024, a Roma, la Commissione Tecnica Nazionale Equipaggi, per una verifica dello stato attuale sul confronto in essere con Trenitalia (Direzioni di Business AV, IC e Regionale), avviatosi esattamente un anno fa.
La Commissione Tecnica ha giudicato positive le azioni messe in campo dalla Segreteria Nazionale in tema di salvaguardia del sistema ferroviario italiano, condividendo a tal proposito i contenuti della relazione introduttiva manifestando, oltre a ciò, grande apprezzamento per il momento di confronto e dibattito su temi così importanti, riguardanti il settore del personale mobile.
Nello specifico la Commissione Tecnica condivide le perplessità espresse dalla Segreteria Nazionale, in tema di possibile privatizzazione di parte del Gruppo Fs, dichiarandosi contraria ad uno smantellamento del Gruppo con vantaggi per pochi e svantaggi per tutto il sistema ferroviario. Sistema che, al contrario, andrebbe rilanciato attraverso azioni funzionali sul lungo periodo soprattutto in quanto Asset Strategico del Paese.
La Commissione Tecnica ha espresso forte preoccupazione rispetto al tema della sicurezza sul lavoro, visti i numerosi infortuni, anche mortali. Condivide l’importanza di trovare soluzioni al fenomeno, attraverso una corretta applicazione di regole contrattuali omogenee e di sicurezza comuni a tutti i lavoratori del settore e dell’indotto, soprattutto con investimenti in formazione del personale e campagne di prevenzione.
Va, altresì, portato avanti con forza il processo di attenzione alla salute e sicurezza del personale front-line, viste le continue aggressioni e va data attuazione al Protocollo sottoscritto a marzo 2022 tra parti sociali e Ministeri competenti, che giace inapplicato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Sulle tematiche riguardanti i Capitreno ed i Macchinisti, la Commissione Tecnica ha sottolineato l’urgenza di chiudere, nel breve, un accordo che possa alleggerire i carichi del lavoro del personale. In particolare è emerso dagli interventi che è opportuno intervenire sulla prestazione di ritorno degli RFR nelle diverse Direzioni di Business. La Commissione evidenzia che un riposo giornaliero ridotto, connesso a sistemazioni logistiche non sempre ideali, non favorisce un adeguato riposo portando, di conseguenza, ad una riduzione della soglia di attenzione durante la prestazione del ritorno.
La Commissione Tecnica ritiene, altresì, indispensabile procedere ad un aumento della pausa refezione posta all’interno del turno, computata nell’orario di lavoro, in quanto non più adeguata alla logistica attuale, mantenendola collegata alla reale possibilità di fruizione del pasto.
Apprezzando quanto convenuto a livello nazionale il 1° agosto scorso sull’estensione dell’utilizzo del piè lista ed un aumento del valore del ticket, la Commissione Tecnica ha ribadito l’urgenza di sanare fin da subito le difficoltà interpretative che nella realtà non permettono l’utilizzo dello strumento per come pensato.
Urge una rivisitazione complessiva del “modello ferie” al fine di adattarlo alle richieste in tema di conciliazione vita-lavoro, rendendolo più flessibile e fruibile, adeguandolo alle mutate esigenze del personale legandolo anche ad un aggiornamento del CSA.
Una volta concluso l’attuale step invita a procedere velocemente ad affrontare le ulteriori criticità gestionali rimaste irrisolte da troppo tempo: tempi accessori dei nuovi mezzi; tempi medi, obsoleti rispetto alle nuove innovazioni tecnologiche e normative; vigilante innovativo, fermo ad uno stato avanzato; regole per la gestione delle modifiche del turno dovute alle continue VCO; rafforzamento della trattativa territoriale sui turni; definizione di una normativa specifica per le visite sanitarie, comprese quelle tossicologiche; stabilire regole di gestione e di ingaggio certe inerenti alla “riserva” e alla “disponibilità”; definizione di regole “chiare” per la gestione dei turni di zona; soluzione delle problematiche relative alla logistica (sale sosta vetuste, servizi igienici, alberghi, …); ripresa della discussione relativa alle indennità per il personale degli uffici produzione/qualità gestita in maniera unilaterale dalla società.
La Commissione Tecnica è consapevole che tali migliorie necessitano dell’apporto di un cospicuo numero di risorse (oltre il semplice turnover) e che per apprezzarne gli effetti nei turni bisognerà attenderne il completo inserimento in produzione.
Al fine di permettere i già citati aspetti di conciliazione vita privata-lavoro, il processo di assunzioni dovrà essere legato alle moltissime richieste di mobilità, anche tra direzioni di Business, rimaste inevase da tempo.
La Commissione ritiene necessario continuare a lavorare sul miglioramento degli aspetti legati alla work-life balance al fine di intercettare i bisogni e le diverse sensibilità delle nuove generazioni su tale tema, rendendo più attrattiva l’azienda, anche mettendo in atto un’equa ed omogena distribuzione dei doppi riposi, e di quelli qualificati, durante tutto l’arco dell’anno. Va, altresì, inserita una regola che, considerando lo storico, distribuisca in maniera equa i riposi coincidenti con il festivo.
La Commissione Tecnica, inoltre, auspica il rafforzamento del sindacato nei luoghi di lavoro, definendo il percorso per arrivare quanto prima alle elezioni per il rinnovo delle RSU e degli RLS attese da troppo tempo.
In conclusione, la Commissione Tecnica condivide l’impostazione data dalla Segreteria Nazionale nel procedere alla soluzione delle tematiche gestionali sopra descritte sul breve e sul medio periodo, parallelamente al percorso di rinnovo contrattuale.
Roma, 21 febbraio 2024
La Segreteria Nazionale

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