10 Aprile 2026
Si è tenuto ieri, 09 aprile, l’incontro con FS Security, convocato su richiesta delle Segreterie Nazionali per fare il punto sul percorso relazionale in atto e sullo stato di attuazione dell’Accordo nazionale dell’aprile 2024, con particolare attenzione ad alcune situazioni territoriali che avevano richiesto un approfondimento.
L’azienda ha aperto i lavori illustrando i risultati del 2025: 174 nuove assunzioni, 158 avanzamenti di livello professionale e 53 richieste di trasferimento accolte. Ha inoltre confermato la chiusura anticipata dei contratti di apprendistato per favorire le crescite dal livello D al livello C. Una scelta che per noi va nella direzione giusta delle valorizzazioni interne. Anche per il 2026 sono previste oltre 100 passaggi di livello, e sarà avviata una ricerca di personale sia interna al Gruppo che esterna per supportare l’avvio delle attività in Umbria, Abruzzo e Sardegna, oltre al potenziamento dei presidi in Piemonte ed Emilia Romagna.
Dati che accogliamo positivamente, ma che non possono far passare in secondo piano le criticità che abbiamo portato al tavolo con altrettanta chiarezza. Abbiamo contestato il ricorso ad atti unilaterali nella gestione dei cambiamenti organizzativi, chiedendo all’azienda un impegno più convinto nella ricerca di soluzioni condivise. Il confronto e il dialogo a livello territoriale non devono venire a mancare: sono la base su cui si è costruito un clima di relazioni industriali che vale la pena preservare. Su questo punto l’azienda ha dato apertura, e ne prendiamo atto, vigilando affinché si traduca in concretezza e condivisione dei percorsi dove ancora vi sono frizioni.
Abbiamo, a seguire, segnalato la sensazione di un peggioramento del clima interno, avvertito in modo più acuto in alcuni territori. FS Security è una società del Gruppo FS, fatta di ferrovieri: non può essere gestita con logiche che mal si conciliano con questo contesto. Abbiamo chiesto che i comportamenti adottati dai responsabili aziendali siano omogenei su tutto il territorio nazionale e che si ponga fine all’uso eccessivamente disinvolto delle contestazioni (anche non disciplinari) per questioni di scarso rilievo: una pratica che logora i rapporti senza produrre benefici. L’azienda si è impegnata nelle opportune verifiche, confermando la volontà di mantenere aperti i canali di confronto con i sindacati territoriali.
Abbiamo inoltre segnalato situazioni di sofferenza concrete: lo staff tecnico utilizzato promiscuamente in ambito operativo; il personale amministrativo sotto organico e impiegato su attività che non gli competono, come la gestione dei turni; criticità più generali nell’organizzazione del lavoro, dalla composizione delle squadre alla gestione dei gate, fino alla sentita carenza di risorse in alcuni contesti. Riguardo allo staff tecnico, l’azienda ha precisato che il personale ha mantenuto e riveste il profilo professionale di TSS, e le mansioni sono in linea con quanto previsto contrattualmente. L’azienda ha inoltre confermato che è in corso un’analisi organizzativa strutturata, che prevede anche il rafforzamento degli organici amministrativi dove necessario. Ha inoltre informato che il maggior carico di lavoro attuale è in parte legato allo sviluppo di un nuovo software: entro fine anno la transizione dovrebbe concludersi, eliminando la duplicazione di attività sui due sistemi. Apprezzato anche l’orientamento aziendale verso un modello più dinamico nella gestione dei gate, con rotazione delle attività durante il turno.
Sul fronte delle divise, abbiamo chiesto maggiore attenzione: non tutto il personale ha ancora ricevuto la dotazione prevista. L’azienda si è impegnata ad intervenire e ha informato che è in corso una valutazione per una nuova dotazione, con modifiche funzionali e maggiore attenzione al comfort nelle diverse stagioni. Su questo sarà fissato un apposito incontro con il sindacato.
Infine, abbiamo chiesto chiarezza sullo straordinario effettuato e non ancora liquidato delle figure professionali di livello Q. L’azienda ha comunicato che sono in corso verifiche interne sulla correttezza dei dati presenti a sistema, dopo le quali si procederà alla liquidazione.
Seguiremo da vicino l’evoluzione dei temi trattati.
Il tavolo è aggiornato al 19 maggio per una ulteriore verifica sull’organizzazione del lavoro e per affrontare i temi ancora aperti: l’utilizzo della reperibilità e l’andamento della fornitura delle bodycam.
10 aprile 2025
Le Segreterie Nazionali