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Incontro con AZ SAI del 26 giugno 2024

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Documenti - Incontro con AZ SAI del 26 giugno 2024

27 Giugno 2024

Situazione attuale del personale in Alitalia SAI e CTl

PTPilAV
391 Sta  + 118 Man + 409 Ground + 3 lav est. = 92194 AZ + 8 CTL = 1021315  AZ  + 38 CTL = 1.353

Il 26 giugno 2024 si è tenuto un incontro tra l’Alitalia SAI in a.s. e le organizzazioni sindacali con all’odg due temi rilevanti inerenti il personale, alle dipendenze della società succitata, posto in Cigs a zero ore.

Il primo riguardante le iniziative, condivise con le istituzioni, finalizzate alla ricollocazione dei lavoratori già impiegati nelle attività di trasporto aereo ed attualmente sospesi in cassa integrazione guadagni, che hanno visto la propria origine con il c.d. progetto “New Job”, sottoscritto dall’Alitalia SAI in a.s. e le Organizzazioni Sindacali Confederali.

La Direzione Formazione della Regione Lazio, intervenuta all’incontro, ha presentato uno studio che prevede la possibilità di un reinserimento nel mercato del lavoro attraverso l’ausilio della società Sviluppo Lavoro Italia SpA nata, nel processo di riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed in sostituzione dell’ANPAL, con il compito di svolgere un ruolo propulsivo e articolato per lo sviluppo e l’attuazione delle politiche attive nazionali e regionali.

Nell’ambito di sviluppo di tali iniziative Alitalia in a.s. diede avvio, lo scorso Autunno, ad un programma che prevedeva la possibilità, aperta facoltativamente ai dipendenti posti in CIGS a zero ore, di presentare all’azienda il proprio CV finalizzato ad un possibile ricollocamento nell’ambito delle azioni di politiche attive sul lavoro.

Il progetto presentato dalla Regione Lazio prevede due possibili soluzioni, finanziate dalla UE, orientate allo sviluppo delle aziende locali:

  • un bonus occupazionale, destinato alle aziende, per eventuali assunzioni oppure, alternativamente,
  • bonus imprenditoriale per coloro che decidessero di iniziare nuove attività.

Al di là dell’iniziativa, per quanto ispirata a fornire una reale prospettiva ai lavoratori tuttora posti in CIGS, abbiamo evidenziato che sarebbe estremamente importante, nell’evoluzione di tale progetto, considerare le specifiche competenze di un bacino di lavoratori altamente specializzati, in molti casi già formati per svolgere mansioni specifiche soprattutto nell’ambito del Trasporto Aereo.

Proprio in relazione alle prospettive di sviluppo di un settore strategico per il Paese sarebbe auspicabile ricollocare tali risorse in un ambito lavorativo già noto, dove l’esperienza pregressa rappresenta inequivocabilmente un valore aggiunto.

Abbiamo inoltre ricordato che tali professionalità necessitano di un aggiornamento costante delle specifiche competenze, pertanto il progetto potrebbe partire attraverso percorsi formativi orientati per esempio al mantenimento delle licenze di volo per il personale navigante, al pari delle innumerevoli conoscenze tecniche del personale di terra.

La Regione Lazio si è dimostrata ampiamente disponibile a recepire, attraverso il supporto della società Alitalia SAI in a.s. e delle organizzazioni sindacali, eventuali suggerimenti affinché il progetto possa partire massimo dal prossimo Settembre, per ora destinato ai circa 230 lavoratori (residenti nel Lazio) che presentarono la propria disponibilità attraverso l’invio del CV.

Pur non essendo l’incontro convocato sul tema abbiamo ricordato quanto sarebbe necessaria e auspicabile una proroga dell’ammortizzatore sociale, onde evitare che più di 2000 lavoratori confluiscano inevitabilmente, dal prossimo Novembre, in mobilità (Naspi).

L’incontro è proseguito con l’altro punto all’odg, inerente il problema relativo alle mancate contribuzioni previdenziali. A seguito di recenti controlli effettuati sugli E/C Contributivo di molti lavoratori abbiamo riscontrato numerose difformità contributive sia in relazione alle Retribuzioni Teoriche comunicate all’ente previdenziale, sia al numero delle settimane utili al conseguimento dei requisiti pensionistici.

L’azienda ha chiarito che finora è intervenuta esclusivamente sulle posizioni di coloro che hanno inviato, all’azienda stessa, specifica richiesta in merito.

Purtroppo non esiste una soluzione alternativa a tale comunicazione, pertanto invitiamo i lavoratori che lamentano tale problematica a scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica:

amministrazionedelpersonale@alitalia.it

Specificando nell’oggetto i propri riferimenti anagrafici e il codice fiscale, allegando il proprio E/C Contributivo ottenibile accedendo all’area riservata del sito www.inps.it e seguendo il seguente percorso:

www.inps.it > «Accedi ai servizi» > «Servizi per il cittadino» > «Fascicolo previdenziale del cittadino» > «Posizione assicurativa/Estratto conto integrato»

Riteniamo sia estremamente importante effettuare questo controllo prima che la società Alitalia SAI in a.s. chiuda definitivamente, richiedendo l’intervento dell’azienda ed evitando potenziali percorsi legali futuri.

I periodi oggetto di verifica sono quasi esclusivamente riconducibili al 2022 e 2023, senza escludere ulteriori anni precedenti in cui i dipendenti dell’azienda erano interessati dalla cassa integrazione a rotazione.

Le nostre strutture restano a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti ed anche per raccogliere eventuali segnalazioni in merito alle difformità contributive summenzionate.

Roma, 27 giugno 2024

                                                                                               Fit Cisl Trasporto Aereo

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