5 Marzo 2026
Nella giornata del 4 Marzo 2026 si è tenuta la riunione programmata con la struttura Se.Ro.Di. di Rfi, a seguito degli ultimi due incontri tecnici sul settore.
La società, preliminarmente, ha presentato il quadro aggiornato delle consistenze di tutti gli impianti territoriali da cui emergono delle carenze che abbiamo richiesto di essere prontamente compensate con nuove immissioni di personale, dopo aver provveduto a dar corso alla mobilità verso le Unità Rotabili che presentano le mancanze.
A seguire, è stato illustrato un progetto di internalizzazione delle lavorazioni agli organi di sicurezza (rodiggio, freni,etc.), ad oggi eseguite dai costruttori dei mezzi d’opera, ad incremento dell’attuale manutenzione svolta dagli operatori.
Già dal mese di marzo cominceranno le interlocuzioni con tutte le aziende costruttrici per apportare le necessarie modifiche sui Manuali di Uso e Manutenzione (MUM) riguardanti le attività di sicurezza, operazione propedeutica per consentire ai manutentori delle Unità Rotabili di poter certificare la corretta esecuzione degli interventi sui suddetti organi di sicurezza.
Previsto un complesso processo di formazione che si svilupperà fino alla fine del corrente anno e l’intenso programma presentato prevede, oltre al completamento della parte abilitativa, anche una fase di “training on the job” con affiancamento del personale delle UR a quello delle ditte costruttrici, necessario per conseguire la specifica attestazione. Al termine gli impianti saranno in grado di effettuare, oltre all’attività ordinaria, anche quella di primo livello e quella correttiva sull’imponente flotta di mezzi che opera sulla rete ferroviaria.
L’inizio di tale nuova fase di formazione in affiancamento nelle Unità Rotabili è previsto dal prossimo 15 aprile.
È stata, poi, illustrata la fase di professionalizzazione per poter svolgere il servizio di rerailing, già attivo sulla linea Fortezza-San Candido e dal 15 novembre dello scorso anno sulla rete siciliana. Proseguirà, nel frattempo, per tutto il 2026 l’affiancamento in reperibilità agli interventi di Trenitalia e da gennaio 2027 il servizio verrà svolto in autonomia.
Siamo stati, altresì, informati che In Sicilia, nell’ONAI di Carini, è stata internalizzata l’attività di attrezzaggio dei dispositivi di rilievo ad ultrasuoni su sette treni di Tipo 2, sotto la supervisione del costruttore Mermec.
Rispetto alla logistica, l’Azienda ha presentato la situazione generale delle realizzazioni effettuate e di quelle in corso d’opera, relative ai progetti di riqualificazione degli ambienti di lavoro e dei depositi dedicati alla struttura.
Da parte sindacale abbiamo preso atto positivamente dell’esposizione del programma piuttosto articolato che, come è stato più volte richiesto ai tavoli, intende recuperare ed internalizzare attività manutentive pregiate.
Abbiamo evidenziato la necessità di garantire una riprogrammazione territoriale dei turni di lavoro che,
necessariamente, riesca a coniugare al meglio le esigenze di produzione con l’intensa fase formativa da svolgere, garantendo, nel contempo, una visibilità mensile del turno per una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro del personale
Rispetto alla logistica, abbiamo evidenziato le ancora numerose criticità riguardanti gli ambienti di lavoro, che presentano condizioni non ottimali anche laddove ci viene riferito siano state sistemate. Abbiamo sollecitato che si regolarizzi anche l’approvvigionamento di vestiario/Dpi, il servizio di lavaggio degli indumenti e degli automezzi.
Infine, abbiamo richiesto di riprendere la trattativa per la definizione del nuovo modello di esercizio, alla luce della consegna dei nuovi treni diagnostici che andranno a rinnovare completamente l’attuale flotta.
A tal proposito la società si è resa disponibile ed è stata condiviso un prossimo incontro nel mese di maggio.
Roma, 5 Marzo 2026.
Le Segreterie Nazionali