5 Marzo 2026
Si è svolto in data 05 marzo 2026 il tavolo di aggiornamento con Treni Turistici Italiani (TTI), in continuità con il tavolo tecnico del 03 marzo, al fine di affrontare le criticità di natura organizzativa e tecnica inerenti all’utilizzo del personale e definire in modo chiaro la strada da seguire. Al confronto hanno preso parte anche il nuovo Responsabile della Direzione Operativa.
Obiettivo del confronto è addivenire a soluzioni condivise e sostenibili per rendere più sostenibile la vita lavorativa delle lavoratrici e dei lavoratori, migliorando concretamente la conciliazione tra vita privata e lavoro.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo segnalato le carenze organizzative e richiesto azioni immediate e verificabili sulla visibilità dei turni, sui riposi settimanali (e rispetto di quelli giornalieri) e sulle disponibilità, ribadendo che non può esserci alcuna interpretazione del CCNL sia per quanto riguarda l’orario di lavoro (confermata come normativa di riferimento è quella utilizzata in IC, SP3) che necessità piena linearità nella corretta applicazione delle norme vigenti, sia sull’organizzazione sia delle figure professionali utilizzate. Abbiamo inoltre richiesto una fotografia aggiornata delle consistenze e della produzione, indispensabile per comprendere la base di partenza dei ragionamenti e valutare interventi efficaci.
Abbiamo rappresentato anche l’esigenza di rafforzare l’Ufficio Distribuzione e l’Ufficio Turni, al fine di non sovraccaricare l’attuale gestione e garantire una gestione adeguata del personale operativo, sia di Bordo sia di Macchina. È stato inoltre chiesto un aggiornamento sull’attuale sospensione dei turni in service verso Trenitalia, che non genera attività qualificanti e lascia personale in disponibilità e riserva in modo continuativo.
La Società, prendendo atto delle criticità evidenziate, ha comunicato che proprio in questi giorni è in fase di sottoscrizione il nuovo protocollo attuativo per il service, con l’obiettivo di impiegare il personale sia nella divisione Operations Regionale sia in Intercity. Entro il mese di marzo 2026 è prevista la ripartenza delle attività in service. L’azienda ha inoltre riferito che sta lavorando per rafforzare la Sala Operativa con l’immissione di ulteriori risorse e una nuova articolazione dell’orario di lavoro per coprire l’arco della giornata, oltre a prevedere ulteriori ingressi, soprattutto di personale mobile, in società nel corso del 2026 anche in relazione all’aumento di produzione.
In tema turni, l’azienda ha confermato che, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, sta lavorando per portare l’allineamento in toto al contratto in materia di visibilità dei riposi, riposi weekend e intervalli e iniziando nel breve termine ad una prima visibilità della programmazione a due settimane.
Un passo apprezzabile, ma che non può essere quello definitivo, verso l’applicazione di quanto, allo stato attuale, normativamente previsto.
Nel corso del confronto è emersa una condivisione sull’impostazione del percorso sugli indirizzi organizzativi e industriali illustrati e sui primi risultati che l’azienda dichiara di voler consolidare. Come Organizzazioni Sindacali ne verificheremo puntualmente l’applicazione, perché la differenza, come sempre, la fa la messa a terra.
Il confronto è stato aggiornato al 14 aprile 2026 per ulteriori questioni e approfondimenti, anche in ambito manutenzione rotabili. Restiamo quindi su una linea costruttiva e orientata alla soluzione, con l’obiettivo di costruire una base organizzativa solida per lo sviluppo di una società che opera su servizi turistici, e che per sua natura deve saper governare stagionalità e oscillazioni di produzione, alternando periodi di maggiore intensità a fasi più contenute, senza scaricare queste fluttuazioni sulla vita e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Roma, 05.03.2026
Le Segreterie Nazionali