13 Giugno 2026
“Accogliamo con soddisfazione le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato del Gruppo FS Stefano Donnarumma sul raggiungimento degli obiettivi del PNRR e sulla prospettiva di completare entro l’estate l’investimento dei 25 miliardi di euro assegnati al Gruppo. Si tratta di un risultato importante per il Paese e per il sistema della mobilità nazionale, che conferma la capacità di trasformare le risorse disponibili in infrastrutture strategiche e opere concrete”. Lo dichiara il Segretario Generale della FIT-CISL, Monica Mascia, che prosegue: “Il primo riconoscimento va alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo FS che, con elevata professionalità e grande senso di responsabilità, garantiscono ogni giorno la mobilità di milioni di persone, spesso operando in un contesto reso più complesso dalla presenza di centinaia di cantieri attivi sulla rete”.
“Parliamo di oltre 18 miliardi di investimenti sviluppati nel solo 2025 e di circa 1.300 cantieri ferroviari al giorno. Un programma che – spiega ancora Mascia – per dimensioni e complessità, non trova precedenti nella storia recente del settore. Una vera “cura del ferro” la cui particolarità consiste nel fatto che viene realizzato prevalentemente sulla rete esistente, continuando al tempo stesso ad assicurare la circolazione dei treni passeggeri e merci. È una sfida organizzativa, industriale e professionale straordinaria che dimostra il valore delle competenze presenti nel Gruppo”.
“Questi risultati confermano inoltre l’importanza di una governance stabile e competente. Programmi industriali e infrastrutturali di questa portata richiedono necessariamente continuità gestionale, visione strategica e capacità di programmazione di lungo periodo, elementi difficilmente conciliabili con orizzonti temporali troppo brevi”.
“Positivo anche il fatto che quasi 4 miliardi di euro siano stati destinati alle infrastrutture stradali gestite da Anas, a conferma del ruolo strategico che la società svolge per il sistema della mobilità nazionale. Proprio per questo – afferma il Segretario Generale FIT-CISL – attendiamo una convocazione per un confronto sullo stato di attuazione del Piano Industriale, richiesta che riteniamo doverosa, oltre che urgente, alla luce delle rilevanti ricadute organizzative, professionali e occupazionali degli investimenti programmati”.
“Da questa esperienza positiva vogliamo lanciare una sfida al Gruppo FS. Il 31 dicembre 2026 scadranno i contratti collettivi aziendali di primo e secondo livello. Proponiamo di applicare alle relazioni industriali la stessa intensità, la stessa capacità di programmazione e la stessa determinazione che hanno caratterizzato il piano degli investimenti, arrivando al rinnovo degli accordi prima della loro scadenza”.
“Un rinnovo che dovrà valorizzare sia gli aspetti economici e normativi sia una partecipazione più avanzata delle lavoratrici e dei lavoratori ai processi gestionali, economico-finanziari, organizzativi e consultivi. Perché un grande Gruppo che investe sul proprio futuro deve investire non soltanto nelle infrastrutture, ma anche nelle persone e nella qualità delle relazioni industriali” conclude Mascia.