17 Luglio 2026
Nella giornata di ieri si è tenuto l’incontro con la società Terminali Italia.
Nel corso dell’incontro, richiesto dalle Segreterie Nazionali, sono stati illustrati i dati di produzione, con proiezione dei principali dati economici nonché una panoramica dell’evoluzione della composizione occupazionale.
Per quanto riguarda la produzione su base annuale, la società ha comunicato che al 30 giugno 2026 viene registrato un calo tendenziale del 10%, dovuto ai contesti geopolitici che influiscono sui traffici e ad una fase di crisi economica. Particolare attenzione è stata posta ai distretti produttivi che presentano maggiori difficoltà, come quelli della Puglia (Bari e Brindisi), mentre il dato negativo di Catania è dovuto all’interruzione della linea Catania – Messina, che ha influenzato i dati del primo trimestre 2026. Su ciò spicca il dato positivo di Segrate riconducibile al consolidamento del traffico marittimo. Oltre a ciò l’aumento dei costi dei carburanti e dell’energia elettrica, che sta provocando un peggioramento della redditività complessiva dell’azienda. Sul tema occupazionale le consistenze sono passate da 239 unità al 31 dicembre 2025, alle 245 unità al 30 giugno 2026. La Società, oltre alla diversificazione dei traffici, ha comunicato che ritiene necessario introdurre la figura del Polifunzionale su alcuni siti in crisi di sostenibilità economica tra cui Bari, lo strumento della polifunzionalità è utile a scongiurare possibili esuberi del personale.
Come Segreterie Nazionali abbiamo ribadito i contenuti dell’accordo dell’aprile 2022 e quindi la necessità di presentare tale proposta a livello territoriale quale sede opportuna per il confronto specifico.
Abbiamo inoltre richiesto un aggiornamento sul progetto di verticalizzazione dei terminal, che prevede il passaggio dei terminal di Marcianise, Pomezia e Novara Boschetto, oggi gestiti da Mist a Terminali Italia e per quanto riguarda l’avanzamento della costruzione del terminal Teralp di Milano Smistamento.
La società sta continuando gli approfondimenti del caso, confermando la data del prossimo 1^ gennaio 2027, quale momento dell’avvio della nuova gestione. Sul terminal nuovo di Milano Smistamento, per evitare notevoli ripercussioni negative sul terminal di Segrate, la società sta spingendo per una maggiore diversificazione dei traffici, stante gli attesi volumi di traffico previsti con l’apertura del Terzo valico e della fine dei conflitti.
Come Segreterie Nazionali abbiamo ribadito l’esigenza di monitorare costantemente i due temi (verticalizzazione e nuovo terminal), con particolare attenzione al tema del personale.
In ragione di ciò il confronto è stato aggiornato al prossimo mese di ottobre.
Roma 17 luglio 2026
Le Segreterie Nazionali