15 Luglio 2026
“Al centro della visione e della strategia industriale di ANAS devono esserci le persone”. Così dichiara in una nota il Segretario Generale della Fit-Cisl, Monica Mascia, a margine dell’area contrattuale di Anas Spa della Federazione dei trasporti cislina, che prosegue: “Ieri si è tenuto un incontro con l’Ad e i vertici di Anas, nel corso del quale sono stati condivisi risultati economici in miglioramento e obiettivi ambiziosi per il futuro, che prevedono il ritorno in utile del bilancio”.
“La società ha in programma corposi investimenti per nuove opere e manutenzione programmata, ma a questi deve accompagnarsi un analogo investimento sulle persone. Servono nuove assunzioni e una programmazione degli organici coerente con gli obiettivi del Piano Industriale, con particolare attenzione all’ incremento del personale nell’esercizio e nelle strutture territoriali, destinando anche maggiori risorse alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture esistenti. Un potenziamento necessario, considerando che la rete stradale e autostradale in gestione ad Anas passerà dagli attuali 32.000 a 40.000 chilometri”.
Non è più rinviabile, inoltre, la definizione di un nuovo modello di esercizio, che chiarisca le responsabilità, valorizzi le nuove tecnologie e tuteli il personale operativo, oggi chiamato a gestire una rete sempre più estesa e complessa.
Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro con l’azienda, anche quello riguardante la permanenza di Anas nel Gruppo Fs. Sottolinea Mascia: “Su questo punto la nostra posizione è chiara: al di là della scelta che si farà, che ANAS resti o esca dal Gruppo, ciò che riteniamo fondamentale è che si determinino le condizioni di maggior favore per entrambi. Nessun riassetto dovrà produrre effetti negativi sull’occupazione o sulle tutele dei lavoratori. Al contrario, ogni decisione dovrà rafforzare l’azienda, salvaguardandone l’autonomia gestionale, la capacità di investimento e il valore delle sue professionalità”.
Sul fronte contrattuale, Mascia spiega che “il rinnovo del Contratto, lo scorso dicembre, ha aperto una stagione importante che ora va resa operativa. Occorre dare piena attuazione agli impegni assunti, che ci dovranno proiettare verso il nuovo CCNL 2028-2030: revisione della classificazione del personale, parità di genere e tutela della genitorialità, Banca delle Ore e introduzione della Stop Work Authority, strumento di prevenzione che mette la sicurezza delle persone al centro dell’organizzazione del lavoro. Strategica, infine, la piena operatività dell’Ente Bilaterale come strumento di welfare, formazione e sostegno alle famiglie”.
“La FIT-CISL continuerà a confrontarsi con responsabilità e spirito costruttivo, ma con altrettanta determinazione nel tutelare il lavoro e valorizzare le professionalità che garantiscono ogni giorno il funzionamento di ANAS e di servizi essenziali al Paese” conclude il Segretario Generale Fit-Cisl.