3 Ottobre 2026
Roma, 3 ottobre 2026 – “Alle ferroviere e ai ferrovieri rivolgiamo i nostri più sentiti auguri e un sincero ringraziamento in occasione della loro Giornata. La professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità con cui ogni giorno assicurano la mobilità delle persone, il trasporto delle merci e il funzionamento delle infrastrutture e dei servizi sono un patrimonio per l’intero Paese. Il loro lavoro avvicina territori, unisce comunità e sostiene lo sviluppo economico e la coesione sociale”. È quanto dichiara in una nota la Fit-Cisl nell’anniversario dell’inaugurazione della Napoli-Portici, prima linea ferroviaria italiana, avvenuta il 3 ottobre 1839.
“Questa ricorrenza celebra una storia che continua a vivere nel lavoro di oggi e richiama la responsabilità delle scelte sul futuro”. Il Gruppo FS è un patrimonio nazionale – prosegue la nota – e deve mantenere il proprio assetto di gruppo industriale integrato. Le sinergie tra infrastrutture, trasporto di persone e merci e servizi conferiscono forza e coerenza alla strategia industriale, permettono di coordinare gli investimenti e valorizzano le competenze. Per consolidare questo patrimonio servono risorse pubbliche adeguate e certe e una programmazione pluriennale che assicuri continuità agli investimenti, consenta di completare le opere avviate con il PNRR e risponda ai bisogni di mobilità delle persone e del sistema produttivo”.
Sottolinea la Fit-Cisl:”La liberalizzazione ha ampliato la presenza delle imprese nel mercato ferroviario.La qualità del lavoro deve essere parte integrante di questo sviluppo: il CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie deve essere applicato da tutte le imprese ferroviarie titolari di licenza e di certificato di sicurezza, nel trasporto passeggeri e merci, e da tutte quelle che operano nella filiera, compresi gli appalti e i servizi. È il presupposto per contrastare il dumping contrattuale e garantire una concorrenza sana. Il successo di un’impresa deve misurarsi nella qualità dei servizi, nell’innovazione e nella capacità industriale; pagare meno le ferroviere e i ferrovieri o ridurne i diritti non può diventare un vantaggio competitivo. Il contratto nazionale deve garantire trattamenti economici e normativi comuni, da migliorare attraverso la contrattazione aziendale”.
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“Il valore del lavoro si riconosce anche dalle condizioni in cui viene svolto. Prevenire gli infortuni e contrastare le aggressioni richiede organici adeguati, formazione continua, misure efficaci di protezione e piena attuazione delle tutele contrattuali. La sicurezza delle ferroviere e dei ferrovieri è una responsabilità che coinvolge imprese e istituzioni ed è essenziale per la sicurezza e l’affidabilità del servizio”.
“La scadenza del 31 dicembre 2026 impone di affrontare per tempo il rinnovo del CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie e del contratto aziendale del Gruppo FS. Auspichiamo che associazioni datoriali, imprese, organizzazioni sindacali e istituzioni, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, assumano fino in fondo la responsabilità di concorrere alla conclusione dei rinnovi entro i tempi previsti. Un confronto tempestivo e una concreta volontà negoziale – rimarca la Federazione dei trasporti della Cisl – devono consentire di tutelare il potere d’acquisto, rafforzare i diritti e dare risposte alle nuove esigenze del lavoro ferroviario. Rispettare le scadenze contrattuali significa dare certezza alle persone e solidità alle relazioni industriali”.
“Alle ferroviere e ai ferrovieri dobbiamo un riconoscimento che duri oltre questa giornata e trovi riscontro nelle scelte industriali, negli investimenti e nei contratti. Il futuro delle ferrovie si costruisce valorizzando chi, ogni giorno, le fa funzionare” conclude la Fit-Cisl.