4 Luglio 2026
“Il rinnovo della sezione vettori del Ccnl del Trasporto Aereo e il Contratto Collettivo Aziendale di ITA Airways rappresentano un risultato che riconosce il valore del lavoro e premia impegno e professionalità di lavoratrici e lavoratori impiegati in un settore strategico per l’economia, il turismo e la competitività del Paese, tutelando pienamente competenze e diritti”. Così dichiara in una nota il Segretario Generale FIT-CISL Monica Mascia, che sottolinea come sia stato formalmente sottoscritto l’impegno ad allineare le due scadenze contrattuali, il CCNL in scadenza il 31 dicembre 2027 e il contratto integrativo aziendale in scadenza il 31 dicembre 2028, in occasione del prossimo rinnovo.
“Il Contratto integrativo aziendale prevede un aumento del TEC (Trattamento Economico Complessivo) del +30% al livello medio. Per il personale di terra –spiega ancora il Segretario Generale Fit-Cisl –l’accordo prevede aumenti tabellari in tre tranche, il raddoppio del valore del welfare per il 2026, un incremento dei buoni pasto e dell’indennità di presenza giornaliera, il rafforzamento della polizza sanitaria e della previdenza integrativa, tre giorni in più di ferie dal 2027 e un’una tantum di 1.480 euro a copertura della vacanza contrattuale”.
“Per il personale navigante, piloti e assistenti di volo, si aggiungono ai già citati incrementi tabellari un conteggio più favorevole di tredicesima e quattordicesima mensilità, un incremento della quota aziendale destinata alla previdenza, l’estensione della polizza sanitaria all’intero nucleo familiare, un incremento delle ferie legato all’anzianità anagrafica e un’una tantum differenziata per qualifica, da 1.500 a 4.500 euro. L’intesa introduce inoltre un indennizzo per l’attività di volo eventualmente persa per motivi tecnico-commerciali nel 2026, l’estensione del part-time settimanale anche ai mesi estivi e, per entrambe le categorie di lavoratori, l’ampliamento degli scatti di anzianità”.
“Questo rinnovo, frutto di un confronto negoziale serio e costruttivo, inaugura una fase nuova e maggiormente partecipativa: è una prima importante tappa nel percorso di ricostruzione della fiducia e della fidelizzazione del personale, elementi determinanti per un vettore come ITA per innalzare la qualità del lavoro e, al contempo, sostenere la crescita dell’azienda. Continueremo con determinazione a lavorare in questa direzione, per rafforzare la rappresentanza e costruire condizioni sempre più giuste e solide per le lavoratrici e i lavoratori” conclude Mascia.