7 Maggio 2026
miglioramento continuo della salute e sicurezza sul lavoro”, composta dalle Organizzazioni Sindacali e dai rappresentanti aziendali di RFI, come già previsto nel corso del precedente incontro del 21 gennaio 2026.
La Società, preliminarmente, ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle iniziative e nell’ambito del progetto #Sicuressere volto allo sviluppo della cultura della sicurezza.
A tal proposito, nel settore manutentivo prosegue il progetto sperimentale rivolto ai gruppi di emersione territoriali, finalizzato alla raccolta, all’analisi e alla valorizzazione delle esperienze operative, nonché alla diffusione di micro-tattiche comportamentali, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza, la prevenzione e il confronto tra i lavoratori.
I dati illustrati evidenziano un incremento significativo delle attività svolte nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026.
Per quanto riguarda la diffusione delle micro-tattiche, nel 2025 sono state rilasciate 4 iniziative che hanno coinvolto oltre 9.000 lavoratori e nei primi mesi del 2026 le attività hanno già interessato più di 7.000 addetti.
La sperimentazione, attualmente estesa a 54 Unità Manutentive nei territori di Milano, Bologna e Firenze, riguarda i cosiddetti “briefing conversazionali”, confronti strutturati sui verbali di briefing secondo la metodologia S.O.F.I.A. (Sequenza, Organizzazione, Funzioni, Imprevisti, Attenzione), finalizzata a migliorare la pianificazione operativa, la gestione delle criticità e ad accrescere il livello di attenzione consapevole da tenere durante lo svolgimento delle attività lavorative.
La Società ha inoltre comunicato l’intenzione di estendere, a partire dal secondo semestre 2026, le iniziative in materia di salute e sicurezza anche alle imprese appaltatrici, con l’obiettivo dichiarato di
uniformare i processi e garantire standard operativi omogenei lungo tutta la filiera produttiva.
È stato confermato il trend in diminuzione degli infortuni sul lavoro registrato nel 2025 e, in termini
percentuali, anche nei primi mesi del 2026.
Relativamente ai processi di innovazione tecnologica, prosegue con esiti oggettivamente positivi la
sperimentazione avviata nel mese di aprile 2026 (prescrizione d’esercizio n. 928/26) nelle sedi di
Firenze e Roma, finalizzata alla digitalizzazione della Modulistica di Esercizio (LIEC1, M40, M100b, ecc.), con completamento previsto entro il 2027.
I principali benefici attesi riguardano la standardizzazione delle procedure, la possibilità di coredazione
dei documenti tra gli operatori coinvolti e l’implementazione di sistemi di verifica da remoto.
Sono stati inoltre illustrati gli esiti di una prima sperimentazione dei sistemi di geolocalizzazione nei cantieri, finalizzato alla mitigazione dei rischi derivanti da interferenze tra mezzi d’opera e personale, nonché al monitoraggio di eventuali criticità infrastrutturali. L’avvio della sperimentazione su larga scala è previsto a partire dal mese di maggio 2026.
Prosegue la distribuzione del dispositivo di rilevazione di tensione 3 Kv c.c. “non a contatto”, integrato nel casco, al personale della Trazione Elettrica operante nei territori di Bologna e Firenze, con riscontri positivi nell’ambito della fase sperimentale.
In fase di test anche dispositivi wearable (smartwatch) per la gestione delle emergenze, con il monitoraggio da remoto dei parametri vitali degli operatori in caso di incidente, fornito anche di
funzione S.O.S. con comunicazione bidirezionale.
La sperimentazione, attualmente limitata a 15 dispositivi distribuiti tra Bologna, Firenze e Milano, è
destinata ad essere progressivamente estesa in altre strutture.
Da parte sindacale, nel prendere atto delle iniziative illustrate, pur riconoscendo l’importanza e la
positività degli interventi avviati in materia di salute e sicurezza, abbiamo ribadito la necessità di un
maggiore e strutturato coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori in tutte le fasi di progettazione, sperimentazione e valutazione degli interventi.
È stato evidenziato come il contributo attivo dei lavoratori rappresenti un elemento imprescindibile
per garantire l’efficacia delle misure adottate e la loro reale applicabilità nei contesti operativi.
Ritenuta di particolare importanza la sperimentazione del Briefing Conversazionale, una modalità
innovativa di uno dei momenti fondamentali del processo manutentivo che va resa sempre più strutturata e standardizzata sia per il buon andamento delle lavorazioni sia perché realizza una condizione di maggiore integrazione e coinvolgimento tra gli addetti, aspetto ideale per chi opera in squadra in attività e in contesti complessi.
Al fine di poter effettuare gli opportuni approfondimenti in previsione della prossima riunione abbiamo richiesto la trasmissione di dati puntuali e disaggregati in merito a:
Inoltre, abbiamo sollecitato la società affinché venga implementata sulla piattaforma WE una sezione dedicata alla segnalazione dei mancati incidenti (Near Miss), in modalità anonima. La società ha riferito che l’iniziativa è attualmente all’attenzione della Holding che intende estenderla a tutte le società del gruppo.
Il prossimo incontro è stato aggiornato al mese di ottobre p.v.
Le Segreterie Nazionali
Roma, 7 Maggio 2026