10 Marzo 2026
Insufficienti le garanzie su occupazione e retribuzioni
Roma 10 marzo – “La gara non garantisce il mantenimento degli attuali livelli occupazionali riferiti agli 83 lavoratori attualmente in servizio e nessuna richiesta volta a garantire le medesime condizioni economiche, contrattuali e retributive”. Ad affermarlo unitaria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a margine dell’audizione di oggi in Commissione Lavoro della Camera sul bando di gara indetto da GEIE TMB per il servizio di sorveglianza antincendio e primo soccorso per il traforo del Monte Bianco aggiungendo che “siamo preoccupati considerando le garanzie insufficienti su clausola sociale e retribuzioni”.
“Non è assolutamente possibile rivedere al ribasso – hanno spiegato in audizione le tre organizzazioni sindacali – l’operatività in termini di sicurezza per l’utenza che, dalla tragedia del 1999, dove persero la vita ben 39 persone, prevede misure stringenti garantite da personale altamente qualificato e specializzato. Agli 83 lavoratori va garantita la continuità occupazionale insieme alle attuali retribuzioni che riconoscono, per l’appunto, la loro alta professionalità a garanzia del milione e mezzo di automezzi che attraversano ogni anno il Traforo”.
“Nei prossimi giorni – sostengono infine Filt, Fit e Uiltrasporti – saranno verificate le azioni che la stessa politica metterà in campo ad evitare che per questa infrastruttura strategica si possano registrare operazioni di mera riduzione dei costi a discapito della sicurezza”.