7 Agosto 2026
Verso mobilitazione in assenza di garanzie per servizio e lavoro
Roma 7 agosto – “Abbiamo chiesto al Governo e a tutte le istituzioni interessate di assumere un impegno chiaro, diretto e vincolante su tre punti inscindibili: il ripristino del lotto unico, l’introduzione della clausola sociale e l’applicazione della clausola contrattuale”. A dichiararlo unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti sulla gara per i servizi intercity, sottolineando che “il lavoro non può rappresentare una variabile di aggiustamento delle procedure di gara e la riunione al Ministero dei Trasporti non ha sciolto i nodi per tutelare il sistema ferroviario italiano e per assicurare i necessari diritti alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti”.
“La tutela dell’occupazione, delle professionalità ferroviarie e della contrattazione
collettiva – affermano le organizzazioni sindacali – costituisce una condizione imprescindibile per garantire la continuità, l’affidabilità e la
qualità del servizio ferroviario reso ai cittadini”.
“Qualora alla ripresa del confronto – sostengono infine Filt, Fit, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast e Orsa – non giungessero risposte adeguate e tempestive e non fossero assunti impegni scritti e vincolanti, saremo pronti a riattivare
tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di tutte le imprese ferroviarie e del servizio di interesse nazionale”.