17 Aprile 2026
Trasporto aereo, Fit-Cisl: “Rinnovato il Contratto collettivo di lavoro per i controllori di volo”
“Firmato il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del Trasporto Aereo, sezione Atm (gestione del traffico aereo) valido per il triennio 2026-2028. Un accordo che coinvolge circa 4.200 lavoratori del Gruppo Enav S.p.A, che include anche la società Techno Sky”: è quanto annuncia in una nota il Segretario Generale Fit-Cisl, Monica Mascia, che evidenzia l’importanza del risultato ottenuto e i benefici concreti per le dipendenti e i dipendenti di entrambe le aziende.
Per la parte economica è previsto un aumento salariale pari all’1,5% a copertura dell’inflazione programmata per ciascuno dei tre anni di vigenza a cui si aggiungono gli incrementi delle competenze accessorie, misure che tutelano il potere d’acquisto delle retribuzioni a fronte del caro vita; nuove indennità; un incremento progressivo della paga oraria per gli straordinari e una maggiorazione progressiva per il lavoro domenicale.
Significativi miglioramenti anche sul piano normativo, tradotti in una ridefinizione dell’orario di lavoro che sancisce un limite massimo mensile; nuove declaratorie professionali con i relativi incrementi salariali; avanzamento di carriera per alcune categorie specifiche di lavoratori. Il contratto definisce, inoltre, le ferie solidali, le modalità di lavoro agile e pone le basi per un confronto futuro sulla rivalutazione delle regole per rimborsi e trasferte. Elemento di rilievo è la fine del contratto “Basso Traffico” entro il 2033: un contratto applicato ai lavoratori impiegati negli aeroporti con volumi di traffico inferiori rispetto agli scali strategici. Entro quella data, le condizioni di impiego e il trattamento contrattuale verranno uniformati per tutte le lavoratrici e i lavoratori.
“Questo accordo migliora le condizioni di impiego e dà risposte attese alle lavoratrici e ai lavoratori. Un riconoscimento essenziale per l’impegno quotidiano e la professionalità di chi garantisce, 24 ore su 24, la sicurezza e l’efficienza del traffico aereo italiano” conclude Mascia.