Martedì 26 Maggio 2026 - 14:18

Trenitalia: prosegue il confronto su manutenzione rotabili

Documenti

Documenti / Trenitalia: prosegue il confronto su manutenzione rotabili
Documenti - Trenitalia: prosegue il confronto su manutenzione rotabili

25 Maggio 2026

Ieri, 25 maggio, si è tenuto il programmato incontro con la dirigenza di Trenitalia sulla manutenzione rotabili, in prosecuzione del tavolo del 20 aprile scorso. Un confronto che necessita di un’accelerazione su temi che non possono attendere ulteriori rinvii.

Sul tema della valorizzazione professionale, l’azienda, in risposta alle sollecitazioni sindacali, ha proposto la professionalizzazione concentrata sulle figure di tornitore, operatore CND e addetto alla calettatura. Come organizzazioni sindacali abbiamo valutato la proposta insufficiente: il ragionamento non può fermarsi a poche figure specializzate, ma deve ampliare la platea delle possibilità di passaggio di livello non solo nei numeri ma anche rispetto all’abilitazione ed alle attività. Il settore manutenzione ha sviluppato nel tempo competenze diffuse e qualificate che richiedono un riconoscimento strutturale, capace di costruire prospettive e filiere concrete di crescita interna. Abbiamo ribadito la necessità di allargare il perimetro della discussione ad un numero più ampio di lavoratori per adeguare il giusto riconoscimento ad attività che negli anni sono evolute sia dal punto di vista specialistico che come responsabilità. Devono essere tenute in considerazione anche le abilitazioni possedute da chi opera su organi di sicurezza (MV), garantendo omogeneità di trattamento per tipologia di attività svolta, indipendentemente dalla direzione di appartenenza. Su questo l’azienda ha mostrato disponibilità a proseguire il ragionamento in modo più ampio. L’obbiettivo deve restare la tutela delle competenze professionali ed il mantenimento del know-how manutentivo, compresa la sorveglianza delle attività date in full service.

Altro aspetto che ha caratterizzato la discussione verte sulla richiesta di una revisione dell’inquadramento per la figura del riammissore e restitutore dei treni in esercizio, figura spesso coincidente con quella del capotecnico e del preposto. Anche su questo punto, la società si è riservata di fare degli approfondimenti.

Abbiamo inoltre richiesto l’aggiornamento dei dati sulle ore di attività per singola officina, strumento indispensabile per verificare i carichi reali e condurre una trattativa fondata su elementi certi. L’azienda ha comunicato che a causa delle dinamiche esterne (gara IC ed ingresso nuovi competitor in AV) fornirà un aggiornamento sui piani di attività orizzonte 2026.

Riteniamo altresì necessario investire sulla manutenzione predittiva sviluppando ed implementando per tutte le Direzioni le strutture come la control room.

Sul fronte delle trattative territoriali inerenti alla Direzione Regionale, avviate per ridurre i tempi di attraversamento e mantenere le attività all’interno del perimetro Trenitalia, in coerenza con l’accordo del 2018, l’azienda ha sottolineato l’urgenza di trovare un’intesa a breve per garantire il mantenimento delle lavorazioni interne. L’azienda ci informa inoltre che In 2 dei 6 territori coinvolti è stato sottoscritto un accordo, con valorizzazioni per i lavoratori e immissione di nuovo personale. Negli altri 4 il confronto è ancora in corso. Abbiamo ribadito che nessun accordo potrà essere chiuso al ribasso. In merito alle trattative territoriali abbiamo espresso la necessità di non concentrarsi esclusivamente su tali tematiche ma di avviare, laddove non ancora partite, discussioni ampie che possano trattare tutte le questioni specifiche.

L’azienda, su richiesta sindacale, ha confermato la volontà di procedere con la strutturazione di una linea qualità per tutte e quattro le direzioni operative (DT, AV, IC e Regionale). Abbiamo accolto positivamente questa apertura, ribadendo con fermezza che anch’essa deve essere accompagnata dall’omogeneizzazione dei livelli di inquadramento: non sono accettabili disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono mansioni equivalenti in contesti diversi.

In merito al reticolo abbiamo confermato la determinazione a vigilare affinché l’azienda prosegua concretamente nel lavoro avviato, garantendo che ogni officina sia valorizzata per ciò che sa fare e scongiurando scelte che impoverirebbero il sistema manutentivo nel suo complesso.

Il tavolo rimane aperto, ma la strada è ancora da costruire. Faremo seguito con ulteriori aggiornamenti.

Roma, 26 maggio 2026

Le Segreterie Nazionali

Login

Effettua il login con le tue credenziali per accedere a tutti i contenuti pubblicati sul sito.
Hai dimenticato la password?

Newsletter

Inserisci i tuoi dati per iscriverti alla newsletter di FIT-CISL.

Chi siamo e cosa facciamo dei tuoi dati personali? Il Titolare del trattamento e' FIT CISL, con sede in Via Antonio Musa, 4, 00161 Roma (RM), tutela la riservatezza dei tuoi dati personali e garantisce ad essi la protezione necessaria da ogni evento che possa metterli a rischio di violazione. Il Titolare ha nominato un Data Protection Officer (DPO) che puoi contattare se hai domande sulle policy e le prassi adottate. I dati di contatto del responsabile della protezione dei dati sono i seguenti: Protection Trade S.r.l. via G. Morandi 22 Itri 04022 Itri (LT), mail dpo_fitcisl@protectiontrade.it