12 Maggio 2026
Il Segretario Generale Fit-Cisl Monica Mascia ha portato i saluti al XII Congresso nazionale della Uiltrasporti in corso a Roma.
Tra le organizzazioni sindacali esiste una relazione fatta di confronto, talvolta anche di differenze che fanno parte della nostra storia e della nostra identità, ma sempre improntata al rispetto reciproco e alla capacità di lavorare in sinergia.
Viviamo una fase di cambiamento profondo. Il settore dei trasporti è attraversato da trasformazioni che hanno pochi precedenti: innovazione tecnologica, transizione ecologica, nuovi modelli organizzativi, ridefinizione delle catene logistiche.
Sono cambiamenti che offrono opportunità, ma che pongono anche interrogativi importanti.
Come sindacato, non possiamo limitarci a osservare questi processi. Dobbiamo governarli. Dobbiamo essere protagonisti, non spettatori.
In questo scenario, il ruolo delle organizzazioni sindacali diventa ancora più centrale.
La storia ci insegna che nei momenti di maggiore trasformazione è fondamentale rafforzare il dialogo, la contrattazione, la capacità di costruire soluzioni condivise.
Tre le sfide al centro dell’intervento: la qualità del lavoro, con salari, orari e condizioni da migliorare per rendere il settore più attrattivo; la sicurezza, priorità assoluta e non negoziabile; e la coesione, per difendere i contratti nazionali e impedire la competizione al ribasso, evitando che si giochi sulle spalle dei lavoratori.
Perché sappiamo che i risultati veri si ottengono negoziando, non urlando più forte degli altri. Anche se oggi nel nostro mondo, chi urla di più, riesce sicuramente ad avere più visibilità e più follower. Ma fortunatamente i contratti nazionali non si fanno con Tik Tok.
Centrale anche il tema della transizione ecologica e digitale: “deve essere giusta”, ha sottolineato Mascia, “e la giustizia sociale passa anche dal ruolo del sindacato”. In questo contesto è importante riflettere anche sul valore dell’azione sindacale.
Il futuro del settore, ha ricordato io Segretario Generale Fit-Cisl si giocherà su quattro fattori chiave: innovazione, sostenibilità, qualità del lavoro e capacità di fare sistema. “Tenere insieme questi elementi — ha detto — richiede visione, capacità di mediazione e determinazione. Richiede, soprattutto, la capacità di stare dentro i cambiamenti senza perdere i nostri valori.”
Il Segretario Mascia ha rinnovato la piena disponibilità della Fit-Cisl a proseguire il percorso di confronto con Uiltrasporti, nel rispetto delle reciproche autonomie e con la consapevolezza di condividere gli stessi obiettivi: migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, rafforzare il settore e contribuire allo sviluppo del Paese.