Giovedì 14 Maggio 2026 - 14:48

Biglietto unico europeo, Mascia (Fit-Cisl): “Innovazione sì, ma basta accanimento contro le ferrovie pubbliche”

Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / Biglietto unico europeo, Mascia (Fit-Cisl): “Innovazione sì, ma basta accanimento contro le ferrovie pubbliche”
Comunicati Stampa - Biglietto unico europeo, Mascia (Fit-Cisl): “Innovazione sì, ma basta accanimento contro le ferrovie pubbliche”

14 Maggio 2026

“La proposta della Commissione europea sul biglietto unico ferroviario contiene aspetti condivisibili sul piano della semplificazione e della tutela dei viaggiatori. Continuiamo però a non comprendere l’accanimento regolatorio nei confronti degli ex monopolisti ferroviari europei, dopo oltre venticinque anni di apertura del mercato alla concorrenza”. È quanto dichiara in una nota Monica Mascia, Segretario Generale della Fit-Cisl nazionale, che prosegue: “In tutti questi anni le grandi imprese ferroviarie pubbliche hanno sostenuto liberalizzazioni, separazioni societarie, apertura delle reti e nuovi vincoli regolatori, continuando a garantire servizio universale, collegamenti nelle aree meno redditizie, sicurezza, occupazione e coesione territoriale. È quindi sbagliato continuare a rappresentarle come un ostacolo anziché come un presidio industriale e sociale del Paese e dell’Europa”.

“Anche sul piano del lavoro – continua la nota– la liberalizzazione ha mostrato limiti evidenti. La mancata applicazione generalizzata del CCNL Mobilità-Attività Ferroviarie a tutte le imprese del settore ha prodotto nel tempo una vera giungla contrattuale, favorendo dumping salariale e normativo con pesanti ricadute per migliaia di lavoratrici e lavoratori. La concorrenza non può trasformarsi in una corsa al ribasso sui diritti”.

Mascia esprime inoltre forte contrarietà rispetto alle spinte che alcune strutture del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stanno esercitando per uno spezzatino ferroviario nella gara Intercity. “Gli Intercity rappresentano una dorsale strategica della mobilità nazionale e collegano territori che il mercato da solo non garantirebbe. Frammentare il servizio significa indebolire l’integrazione industriale, aumentare la complessità gestionale e scaricare inefficienze su cittadini e lavoratori. L’Europa e l’Italia dovrebbero concentrarsi sul rafforzamento del trasporto collettivo e su una vera politica industriale della mobilità, non sulla destrutturazione delle ferrovie pubbliche” conclude il Segretario Generale Fit-Cisl.

Login

Effettua il login con le tue credenziali per accedere a tutti i contenuti pubblicati sul sito.
Hai dimenticato la password?

Newsletter

Inserisci i tuoi dati per iscriverti alla newsletter di FIT-CISL.

Chi siamo e cosa facciamo dei tuoi dati personali? Il Titolare del trattamento e' FIT CISL, con sede in Via Antonio Musa, 4, 00161 Roma (RM), tutela la riservatezza dei tuoi dati personali e garantisce ad essi la protezione necessaria da ogni evento che possa metterli a rischio di violazione. Il Titolare ha nominato un Data Protection Officer (DPO) che puoi contattare se hai domande sulle policy e le prassi adottate. I dati di contatto del responsabile della protezione dei dati sono i seguenti: Protection Trade S.r.l. via G. Morandi 22 Itri 04022 Itri (LT), mail dpo_fitcisl@protectiontrade.it